Appello di una malata di sclerosi
Pianella, 51enne attende il via libera della Regione per una carrozzina a motore
PIANELLA. Tra la sclerosi multipla, piombata nella sua vita otto anni fa, e la libertà di movimento per Sandra Pierdomenico, 51 anni, di Pianella, ci passa il Triride, un ausilio con manubrio e motore elettrico che si attacca con una semplice manovra alla normale sedia a rotelle e la trasforma in uno scooter a tre ruote. Con altrettanta facilità il dispositivo si stacca tutte le volte che non c’è bisogno di far andare la carrozzina con il motore. Il Triride riuscirebbe a garantire l’autonomia negli spostamenti fuori casa a Sandra, dipendente del Comune di Pianella che continua a recarsi al lavoro nonostante che, oltre alla sclerosi, da tre anni stia lottando contro due carcinomi. Ma tra Sandra Pierdomenico, tutte le persone nella sua condizione e il Triride c’è di mezzo la Regione che non consente alle Asl di autorizzare la consegna ai disabili del presidio, che non compare ancora nelle tabelle, sempre le stesse da 20 anni, degli ausili concessi per la deambulazione delle persone con difficoltà motorie. Eppure il Triride costa sui 3mila euro, meno di altri modelli di carrozzine motorizzate erogate dalle Asl, che però sono più ingombranti, pesanti e di più difficile gestione in autonomia per l’utente disabile. Se Sandra vuole il Triride se lo deve comprare di tasca sua, la Asl non glielo passa. In altre Regioni invece non è così. «Emilia Romagna, Puglia, Umbria e Lombardia per andare incontro alle esigenze dei diversamente abili hanno autorizzato il Triride, qui da noi no», spiega Sandra, «Sto chiedendo da due anni, ma non si è sbloccato niente. La Regione non si decide a intervenire per risolvere questo problema. Lavoro ancora, pago le tasse e ho intenzione di proseguire questa lotta, anche con proteste clamorose. Perché noi disabili abruzzesi dobbiamo essere diversi da quelli di altre regioni? Pretendo che il mio diritto di uscire e recarmi al lavoro in autonomia sia riconosciuto». Il consigliere regionale Leandro Bracco (Sinistra Italiana) sta supportando la Pierdomenico nella sua battaglia e più volte ha sollecitato l’assessore Paolucci: «La vicenda purtroppo è a un punto morto. Più volte, ci siamo rivolti all’assessorato senza riuscire a fare chiarezza una volta per tutte. Ricordo all’assessore che Sandra è malata e a questo punto non si fa problemi a rendersi protagonista di gesti eclatanti. Io sarò al suo fianco. Oramai è passato molto tempo da quando abbiamo esposto la situazione e lei si sente presa in giro».
Gabriella Di Lorito

