Approvata la Carta dei diritti delle bambine

9 Marzo 2018

MONTESILVANO. Sensibilizzare l’opinione pubblica a un’azione mirata di contrasto alla drammatica emergenza della violenza di genere, per un’educazione delle giovani e dei giovani senza pregiudizi....

MONTESILVANO. Sensibilizzare l’opinione pubblica a un’azione mirata di contrasto alla drammatica emergenza della violenza di genere, per un’educazione delle giovani e dei giovani senza pregiudizi. Sono gli obiettivi della nuova Carta dei diritti della Bambina, adottata dalla giunta comunale nella Giornata della Donna.
Un documento, uno strumento in più per arginare il fenomeno sempre più diffuso della violenza contro le donne, spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Deborah Comardi. Secondo i dati dell’ultima indagine Istat sulla sicurezza delle donne, che risale al 2014, nel corso della propria vita, poco meno di 7 milioni di donne, tra i 16 e i 70 anni, in pratrica una su tre, riferiscono di aver subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale. «Nelle scorse settimane» ricorda la Comardi, «la Fidapa Bpw, sezione pescarese dell’International business professional women, ci ha proposto la nuova Carta dei diritti della Bambina, la cui versione originale venne presentata e approvata nel 1997, nel corso del congresso delle federazioni europee della Bpw. La Carta distingue i due generi in termini di caratteristiche e bisogno, soprattutto valutando le diverse connotazioni fisiche ed emozionali».
La Carta, composta di 9 articoli, sottolinea il diritto delle bambine di essere protette e trattate con giustizia, dalla famiglia e dalla scuola, di essere tutelate da ogni forma di violenza fisica o psicologica, trattate con i pieni diritti della persona, di ricevere istruzione, educazione su tutti gli aspetti della salute e di non essere bersaglio o strumento di campagne lesive della dignità. «Molto spesso» chiosa Comardi «dietro la violenza di genere c’è un contesto fondato su ignoranza e pregiudizi. E’ per questo che l’adozione della Carta verrà seguita da una serie di iniziative di sensibilizzazione condotte dalla Fidapa, con il supporto del Comune, su tutto il territorio».