Approvato il piano neve Città divisa in otto zone

Montesilvano. La giunta Maragno vara il documento per garantire servizi, viabilità e assistenza alla popolazione. De Martinis: individuate risorse e funzioni
MONTESILVANO. Via libera al piano neve con la suddivisione del territorio cittadino in otto zone e la previsione di dieci modalità organizzative nella gestione degli interventi. Il documento è stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta Maragno, che punta a rendere più agevole la viabilità nelle giornate caratterizzate da precipitazioni nevose o dal ghiaccio.
«Il piano neve» spiega l’assessore alla Protezione Civile, Ottavio De Martinis, «è uno strumento che si integra con il piano di emergenza comunale, che dispone funzioni e individua mezzi e materiali. Soprattutto, chiarisce tutte le procedure da attivare per ridurre i rischi per la popolazione e mantenere un elevato livello di efficienza nell’erogare i servizi e nell’ambito della viabilità. Il piano prevede due scenari possibili, relativi al ghiaccio o alla neve e suddivide il territorio in otto zone, così da agire nella massima immediatezza». Il piano prevede innanzitutto l'attivazione del centro operativo comunale (Coc), che coordina gli interventi delle squadre comunali e dei volontari. La struttura è articolata in dieci funzioni: quella tecnico - scientifica e di pianificazione, che si occupa di elaborare le previsioni circa gli eventi attesi; la funzione sanità, assistenza sociale e veterinaria, che coordina le attività delle associazioni di volontariato socio assistenziale, raccoglie le richieste della popolazione e le smista ai vari servizi; alla funzione volontariato spetta il compito di coordinare i vari gruppi sul campo. Con materiali e mezzi, viene indicata la funzione che consente, attraverso il censimento delle risorse disponibili tra enti locali e gruppi privati, di fronteggiare l'emergenza; attraverso la funzione servizi essenziali, si procede a raccordare gli enti gestori per garantire sempre la massima efficienza senza disperdere energie sul territorio; la sesta funzione è quella del censimento dei danni a persone e cose, che permette di stabilire anche la priorità degli interventi di emergenza; nell'ambito delle strutture operative locali, viene regolamentata la viabilità vietando il traffico nelle aree a rischio; l'ottava funzione è quella della comunicazione, che organizza una rete affidabile anche in caso di gravi calamità; la funzione di assistenza alla popolazione e l’attività scolastica, riguarda il ricovero e il censimento delle popolazioni colpite, l'assistenza per i bisogni primari e del mantenimento delle attività didattiche; in ultimo, vi è la segreteria di coordinamento che garantisce i rapporti con prefettura e Regione per dare continuità alle comunicazioni istituzionali.
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