Apre “Con Tatto” mostra di sculture toccando la pietra

2 Dicembre 2017

PESCARA . Accarezzare la pietra della Maiella seguendo linee morbide e fluide per immaginare con gli occhi dell’anima. Sarà l’esperienza sensoriale che potranno fare i non vedenti (ma anche i vedenti)...

PESCARA . Accarezzare la pietra della Maiella seguendo linee morbide e fluide per immaginare con gli occhi dell’anima. Sarà l’esperienza sensoriale che potranno fare i non vedenti (ma anche i vedenti) visitando “Con Tatto”, mostra di sculture realizzate dall'artista Michele Meomartino, che sarà inaugurata domani, Giornata internazionale delle persone con disabilità, alle ore 17, all’Aurum.
L’esposizione rientra nelle iniziative promosse dall’assessorato alle politiche sociali e alle pari opportunità nell’ambito del progetto “Solidarietà fa sport”, ideato per sensibilizzare la cittadinanza su tutte le forme di disabilità: fisica, psichica, intellettiva e relazionale, sensoriale e relazionale.
«Dopo gli incontri organizzati nelle scuole e la mappatura delle barriere architettoniche, che ci hanno consentito di coinvolgere nella campagna di sensibilizzazione circa 3 mila studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, abbiamo pensato a questa mostra per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità», spiega l’assessore Antonella Allegrino. «L’esperienza sensoriale consentirà ai non vedenti di scoprire, utilizzando il tatto, ogni dettaglio delle opere, valutarne l’estetica e le forme e apprezzare la creatività dell’artista. Emozioni e sensazioni che saranno condivise con chi può vedere, in un incontro all’insegna dell’inclusione e dell’integrazione».
«In alcuni giorni», aggiunge Meomartino, «si potrà visitare la mostra al buio, accompagnati dai non vedenti della sezione abruzzese dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti. I visitatori, inoltre, avranno la possibilità di toccare con mano le sculture, di ascoltare un sottofondo musicale e di odorare essenze floreali con il chiaro intento di creare un’atmosfera coinvolgente. Un approccio multisensoriale che ha l’obiettivo di suscitare emozioni e generare bellezza nell’animo di ciascuno». La mostra, che è realizzata in collaborazione con l’associazione Olis e gode del patrocinio dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, verrà allestita nella sala Cascella e resterà aperta fino al 15 dicembre, con il seguente orario: dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30. L’ingresso è libero.
Michele Meomartino, pugliese di nascita e abruzzese di adozione, vive in campagna, a Montesilvano. La sua passione giovanile è stata il calcio che ha praticato con discreto profitto militando anche tra i professionisti. A 29 anni la svolta professionale: inizia una dura gavetta in bottega, sotto la guida del maestro Amerigo Costantini, dove impara la tecnica e l’organizzazione dell’arte scultorea. Ha scritto diversi libri.