Apre il ponte Sant’Angelo Via Tamigi a senso unico

Gli studenti dello Spaventa hanno scelto il nome del viadotto che dal 30 maggio sarà accessibile alle auto. Viabilità d’emergenza intorno alla strada Lungofiume
MONTESILVANO. Una viabilità d'emergenza su via Tamigi dopo l'apertura del ponte sul fiume Saline il prossimo 30 maggio: il nuovo Lungofiume di Montesilvano non sarà più accessibile da via Tamigi o via Neva, che diventeranno a senso unico. I cartelli sono già predisposti, ma le modifiche al traffico saranno effettive solo in caso di necessità.
«Con ogni probabilità», assicura l'assessore Valter Cozzi, «riusciremo a raggiungere un accordo bonario con i proprietari dei terreni nella zona e ad allargare la carreggiata, per evitare così di introdurre il senso unico su via Tamigi. Abbiamo la determina già pronta per partire con i lavori, una decisione sarà presa entro una decina di giorni. Qualora dovessero esserci dei problemi, anche il giorno stesso dell'inaugurazione potremmo intervenire con la nuova viabilità». Verrà creato una sorta di circuito intorno al supermercato Eurospin, che da via Neva permetterà di raggiungere il parcheggio a servizio del negozio ma, arrivati in via Tamigi, costringerà a riprendere via Vestina. In questo modo dalla strada Lungofiume sarebbe possibile raggiungere via Vestina in più punti (via Fosso Foreste, via Inn, via Danubio, via Tamigi), ma non più il contrario: chi proviene insomma dalla zona di Terrarossa (cioè i pendolari di Spoltore, Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Loreto Aprutino e Penne) dovrebbe continuare su via Vestina fino al rondò all'altezza di via Fosso Foreste: chi dai monti deve raggiungere l'ingresso della circonvallazione di via Togliatti, tornerebbe ad avere un'unica scelta. La speranza è che i flussi di traffico su via Tamigi non aumentino: «Si avvicina l'estate», spiega Cozzi, «e in questo periodo dell'anno il traffico diminuisce». Via Tamigi non è adeguata neppure alla situazione attuale: nei punti dove la carreggiata si restringe riesce a passare solo un'automobile alla volta. Ci sono abitazioni molto vicine al ciglio della strada e, nonostante che molti raggiungano a piedi il vicino supermercato, è completamente priva di segnaletica orizzontale, marciapiedi, e per buona parte di illuminazione. Una situazione provvisoria, destinata a cambiare presto.
Intanto, la Provincia ha annunciato il nome del ponte sul Saline che aprirà al traffico il 30 maggio alle 10: Ponte Sant'Angelo. Il nome è stato suggerito da una classe, la II D dell'Istituto omnicomprensivo Bertrando Spaventa di Città Sant’Angelo.
«Una proposta che è sembrata la più adatta», spiega la Provincia, «anche per identificare il territorio su cui in buona parte insiste, rinviando alla seconda infrastruttura (che sarà inaugurata entro l'estate) un’intitolazione più vicina alla storia e alla toponomastica di Montesilvano». «Finalmente apriamo al traffico questo viadotto», dice il presidente Antonio Di Marco, «che cambierà la mobilità generale nella zona di Città Sant’Angelo e anche di Montesilvano, ma ancora di più si coglieranno gli effetti positivi con il secondo ponte, tra la strada comunale Moscarola a Città Sant'Angelo e la strada comunale via Fosso Foreste a Montesilvano».

