Apre il teatro Cordova: sarà inaugurato dalla Laad

13 Maggio 2019

Il taglio del nastro e la festa il 18 maggio nell’ex sede Castellamare di viale Bovio  La moglie Vera De Gregoriis: si realizza il sogno di Gianni, l’ultimo dono alla città 

PESCARA. Nasce il “teatro Gianni Cordova”. L’inaugurazione del centro culturale polivalente, intitolato allo storico fondatore della Laad (Lega abruzzese anti droga) scomparso a 71 anni il 26 gennaio 2017, si svolgerà sabato 18 gennaio alle ore 11.30 nell’ex sede di quartiere Castellamare di viale Bovio.
L’annuncio arriva dalla moglie Vera De Gregoriis, che ha postato la notizia sui social.
Dopo il taglio del nastro, alla presenza delle autorità locali nell’auditorium divenuto teatro per volontà di Cordova che nell’ottobre 2016 stipulò una convenzione col Comune, la festa inaugurale proseguirà in serata.
Alle 20.30 è prevista l’esibizione dell’orchestra di 30 elementi guidata dal maestro Riccardo Rossi, che arrangerà brani di Ennio Morricone, i preferiti del “padre” della Laad, fondata 29 anni fa davanti al parco di Villa Sabucchi gestito dai giovani dell’associazione.
A seguire schegge di teatro con il direttore artistico della nuova arena di Pescara, William Zola che presenterà le future iniziative con l’aiuto regista Margherita Cordova, eclettica artista figlia di Gianni e Vera e danze dal mondo di una compagnia di ballo femminile.
Gli spettacoli del teatro Gianni Cordova si svolgeranno in collaborazione con il Teatro stabile d’Abruzzo diretto da Simone Cristicchi.
All’evento saranno presenti gli amministratori uscenti, il sindaco Marco Alessandrini e gli assessori Gianni Teodoro e Giovanni Di Iacovo, rispettivamente con delega al Patrimonio e alla Cultura.
Il teatro è l’ultimo dono alla città di Gianni Cordova, attraverso la convenzione stipulata col Comune tre mesi prima della morte che sancì la cessione della gestione dell’auditorium Castellamare alla Laad.
De Gregoriis: «Sono felice ed emozionata, si realizza il sogno di Gianni che desiderava tanto creare uno spazio culturale per la città. Voleva fortemente questo teatro, tre mesi prima di morire ha firmato le ultime carte e per anni si è battuto per ottenerne la gestione». Lo spazio culturale sarà utilizzato dalla Laad per la creazione di eventi e spettacoli aperti alla cittadinanza. L’associazione si è occupata della ristrutturazione dei locali in collaborazione con il Teatro stabile d’Abruzzo.