Apre l’ambulatorio di pediatria E la Asl annuncia nuovi progetti

16 Giugno 2023

Ieri l’inaugurazione con l’assessore regionale Verì e il direttore generale dell’Azienda, Ciamponi Il nuovo servizio sarà attivo dalla prossima settimana, direttamente collegato al reparto pescarese

CITTÀ SANT’ANGELO. A Città Sant’Angelo apre i battenti l’ambulatorio di pediatria, e intanto la Asl annuncia la realizzazione di un ospedale di comunità nei locali del Centro erogazione servizi (Cers) in largo Baiocchi. Buone notizie per gli utenti angolani che dalla prossima settimana avranno a disposizione un nuovo servizio medico sotto la regia dell’Unità di Pediatria dell’ospedale di Pescara diretta da Maurizio Aricò. L’ambulatorio, al quale si accede tramite prenotazione al Cup, rappresenta «un modello sperimentale di integrazione ospedale – territorio, una ramificazione del servizio ambulatoriale ospedaliero dello Sportello regionale Malattie rare e metaboliche», come spiega la Asl. Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il sindaco Matteo Perazzetti, l’assessore comunale alla Salute Maurizio Valloreo, il direttore generale della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi e il responsabile del Cers di Città Sant’Angelo Enrico Lanciotti.
L’inaugurazione ha rappresentato anche l’occasione per affrontare il tema dei progetti futuri dell’Azienda sanitaria sul territorio angolano, tra cui la realizzazione di uno dei tre ospedali di comunità da 20 posti letto che sorgerà proprio al terzo piano del Cers di Città Sant’Angelo, dove attualmente si trova la Rsa che verrà trasferita a Tocco da Casauria. Si tratta di una struttura sanitaria di ricovero che svolge una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. Si rivolge a pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica potenzialmente erogabili a domicilio, ma che richiedono di assistenza e sorveglianza sanitaria infermieristica continuativa, anche notturna, non erogabile a domicilio.
L’obiettivo, possibile soprattutto grazie all’importanza del ruolo degli infermieri, è quello di evitare ricoveri impropri e di favorire dimissioni protette in luoghi più idonei. Fino a quel momento, tuttavia, si proseguirà con le attività di potenziamento dei servizi sanitari erogati nella struttura angolana che finora hanno interessato in particolare le specializzazioni Cardiologia, Dermatologia, Ostetricia e Ginecologia, Otorinolaringoiatria, Neuropsichiatria infantile e che a breve saranno incrementate anche con le attività di Chirurgia vascolare e Neurologia.
Tra i progetti in cantiere annunciati dalla Asl e dal Comune anche la realizzazione di un centro diurno - Csm Area Metropolitana, nel territorio angolano, che oggi è tuttavia condizionato dal reperimento dei fondi necessari. Soddisfatto il sindaco Perazzetti: «Fin dai primi mesi di mandato, l’amministrazione ha iniziato a discutere su quelli che poi sarebbero stati gli sviluppi della sanità e del distretto depauperato a Città Sant’Angelo. La stretta collaborazione con il dottor Lanciotti e il direttore Ciamponi», aggiunge «ha permesso di costruire una nuova destinazione per una sede di riferimento come questa. L’inaugurazione di tutti i servizi ambulatoriali introdotti, l’ospedale di comunità e lo spostamento dei medici del gruppo di medicina generale nella struttura, garantiranno una massima funzionalità delle prestazioni sanitarie alla comunità angolana».