Apre un nuovo centro vaccini all’interno del porto turistico

Il consiglio approva un documento per richiedere soluzioni alternative all’Outlet di Città Sant’Angelo Masci ha già contattato l’azienda sanitaria: «Sarà presto disponibile una struttura nel PalaBecci»
PESCARA. La città di Pescara rivuole un centro vaccinale. Quello aperto lunedì scorso all’Outlet village di Città Sant’Angelo è considerato troppo scomodo da raggiungere dal capoluogo adriatico. Per questo motivo, ieri mattina il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, presentato dal Pd e illustrato in aula da capogruppo Piero Giampietro, votato anche dalla maggioranza, per richiedere al sindaco e alla giunta di attivarsi per trovare soluzioni alternative.
Ma il sindaco Carlo Masci ha anticipato le mosse e ha richiesto alcuni giorni fa alla Asl di aprire un centro vaccini anche a Pescara. Per questo, c’è già il progetto di allestirlo all’interno del Palabecci, al porto turistico.
«Il Comune di Pescara», ha detto Masci, «dopo la chiusura dell’hub vaccinale del Palafiere di via Tirino, in attesa che la Asl vada al PalaBecci, ha messo a disposizione della Asl la struttura dove sono stati fatti i tamponi, l’ex stazione ferroviaria di Porta Nuova. Con la Asl abbiamo anche ragionato sulla possibilità di aprire un centro vaccinale nel nuovo distretto sanitario di San Donato che è ormai pronto. Però la Asl ha deciso di aprire a Città Sant’Angelo, perché non ha ritenuto idonei i locali proposti, in attesa del PalaBecci».
«Dopo l’apertura di Città Sant’Angelo», ha fatto presente il sindaco, «io ho parlato di nuovo con il direttore generale della Asl e con i medici ai quali ho detto: guardate torno a sottolineare che è necessario comunque che Pescara abbia una struttura dove poter far fare i vaccini in attesa del PalaBecci anche su prenotazione. Quindi, anche se la struttura sarà più piccola rispetto a quella del Palafiere si apra lo stesso ricorrendo alle prenotazioni. La Asl mi ha detto che ci avrebbe pensato. Quindi, siamo in attesa».
«Perciò, l’ordine del giorno approvato in consiglio», ha precisato Masci, «non fa altro che ribadire quello che ho già sottolineato alla Asl. Fermo restando che oggi dopo aver vaccinato l’80 per cento dei pescaresi l’esigenza di avere una struttura così grande come quella del Palafiere non c’è più, perché ora la situazione è diversa».
«L’hub di Città Sant’Angelo penso che rimanga comunque aperto», ha spiegato Masci, «io non sto dicendo che debba chiudere per farlo aprire a Pescara. Anche perché penso che la Asl abbia disponibile il PalaBecci da dicembre da quello che mi risulta. Però, in attesa di quello, avere un punto a Pescara dove, su prenotazione, fare le vaccinazioni credo sia opportuno. Quindi, l’ho detto alla Asl, fermo restando che quella è un’attività di competenza dell’azienda sanitaria».
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