«Aprite a Penne una sede per i vigili del fuoco»

12 Luglio 2014

I sindacati hanno proclamato lo stato d’agitazione dopo l’ultimo intervento per il fulmine contro la scuola: «Da Pescara è impossibile prestare soccorso»

PENNE. Vigili del fuoco in stato di agitazione dopo l’ennesimo incendio a Penne: «Aprite il distaccamento nell'area vestina», è l’appello lanciato alle istituzioni. A renderlo noto sono stati i sindacati Conapo, Cgil, Uil e Confsal dei vigili del fuoco.

A far traboccare il vaso, è stato l’intervento di giovedì scorso, quando un fulmine si è abbattuto sull’asilo nido di Penne. L’allarme alla sala operativa dei vigili del fuoco di Pescara è arrivata alle 17.18.

Il protocollo prevede di inviare sul posto la squadra di soccorso più vicina considerato che si tratta di “Soccorso tecnico urgente”, ma nell'area vestina non è presente un distaccamento permanente dei vigili del fuoco e al momento la caserma dei volontari di Montesilvano non è operativa per mancanza di personale volontario disponibile.

Le unità dei vigili del fuoco inviate da Pescara sono arrivate quando c'era ben poco da salvare: la saetta ha colpito la scuola mandando in fumo l'impianto elettrico e si è sviluppato un incendio in uno stanzino. Fortunatamente, il nido è chiuso per le vacanze. I danni sono solo quelli alla struttura. «Un altro intervento andato bene», sottolineano i sindacati dei vigili del fuoco, «un'altra tragedia sfiorata, ma non è possibile continuare in questo modo. Prestare soccorso tecnico urgente con le condizioni meteo sfavorevoli in tempi accettabili è praticamente impossibile per i mezzi dei vigili del fuoco, vista la distanza e le strade montane da percorrere. Se fosse aperto il distaccamento nell'area vestina, il principio di incendio sarebbe stato neutralizzato immediatamente e avrebbe certamente limitato i danni alla struttura ».

Diversi sono stati gli interventi nell'area vestina e a Montesilvano a causa del maltempo. Proseguono i sindacati: «Da mesi stiamo cercando di far comprendere ai vertici del dipartimento dei vigili del fuoco che il progetto di riordino elaborato e in fase di attuazione per la provincia pescarese è assolutamente fuori luogo e inadeguato in riferimento agli organici delle sedi permanenti. Il progetto emanato in nome della spending review prevede l'eliminazione della sede permanente dei vigili del fuoco di Penne-Loreto Aprutino con l'indicazione di sede distaccata riclassificata (Sdr) "Senza organico-non classificabile". La valutazione effettuata dal Viminale risulta nefasta per il territorio e non corrispondente alla realtà. Infatti, l'area vestina è interessata da una altissima densità abitativa con circa 110 mila abitanti nella stagione invernale e oltre 150 mila abitanti nei periodi estivi, ha un'elevata concentrazione di attività industriale, commerciali, snodi stradali e gallerie, e presenta una media annuale di interventi tra i 1.300 e i 1.500».

L'eliminazione del distaccamento di Penne-Loreto implicherebbe l'aggravio dei carichi di lavoro per il personale, poiché si riduce l'attuale pianta organica del comando provinciale e l'allungamento inesorabile di tempi di attesa per il “Soccorso tecnico urgente” nell'intera area.

Di qui, l’annuncio dello stato di agitazione di categoria nei confronti dell'amministrazione centrale: «Non è possibile tagliare sulla sicurezza ed il soccorso ai cittadini».