Architetto muore a 36 anni: aveva vinto il concorso da poco

Il pennese Claudio Ruscitti lavorava al Comune di Spoltore. Il sindaco Trulli: siamo tutti addolorati Dopo aver superato la selezione, aspettava solo di prendere servizio al Municipio di Pescara
PESCARA. La malattia se l’è portato via in pochi mesi. Ieri mattina Claudio Ruscitti ha lasciato la sua famiglia, la compagna, i colleghi e tutti i parenti e gli amici che gli volevano bene. L’architetto, dipendente del comune di Spoltore e originario di Penne, è morto a soli 36 anni. Ruscitti, che viveva a Pescara, «era un ragazzo eccezionale», dice con «il cuore a pezzi» il sindaco di Spoltore, Chiara Trulli. Parla di lui con le lacrime agli occhi perché è difficile accettare «questa scomparsa. Siamo tutti addolorati, dal primo all’ultimo», prosegue parlando a nome dell’amministrazione e in particolare dell’ufficio manutenzioni, dove lavorava il tecnico che «si occupava di lavori pubblici, anche se aveva vinto di recente un concorso al Comune di Pescara» per cui era destinato a lasciare il municipio di Spoltore. «Era mite, gentile, sempre disponibile, una persona delicata, veramente generosa, spettacolare. Ci mancherà, sono certa che lascia un vuoto», conclude Trulli abbracciando la famiglia del 36enne, stroncato in pochi mesi da una malattia. «L’amministrazione», ha scritto su Facebook Trulli, «è stata orgogliosa del servizio che hai reso alla nostra comunità. Non ti dimenticheremo mai, Claudio».
Ruscitti aveva studiato all’istituto Marconi di Penne, dove lavorano la madre Annamaria Cilli, storica assistente amministrativa della scuola, e la sorella Federica, insegnante. «Tutta la comunità del Marconi ha il cuore ferito», ha scritto su Facebook la dirigente scolastica Angela Pizzi. «Era un ragazzo meraviglioso, dopo una breve ma violenta malattia ci ha lasciato, seminando dolore e lacrime nella nostra comunità che tutta si stringe al dolore della famiglia Ruscitti, per far sentire forte il proprio abbraccio alla mamma Annamaria e alla sorella Federica. Riposa in pace Claudio: corri tra gli angeli e porta conforto e forza alla tua famiglia in questo momento di grandissimo dolore», conclude Pizzi che rivolge il uso pensiero anche al padre del 36enne, Ernesto, e alla compagna, Claudia. Anche il sindaco di Penne Gilberto Petrucci ha usato i social per informare tutti della scomparsa del 36enne e per salutare Ruscitti. «Oggi è un triste giorno per tutta la nostra comunità», ha scritto. «Apprendere della prematura scomparsa di Claudio, un giovane solare e speciale, gentile, ci ha lasciati sgomenti e senza parole. Ci stringiamo di cuore e con la preghiera al dolore del papà Ernesto, della mamma Annamaria e della sorella Federica, con tutto il calore e la vicinanza che la nostra comunità sa dimostrare per attenuare questa incolmabile ed ingiusta perdita».
La camera ardente è stata allestita nell’abitazione di Ruscitti, in via Canonico, mentre i funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa della Madonna del Carmine di Penne.

