Area del Parco nord, Diodati ci riprova

L’assessore riapre la trattativa con i proprietari. Ma Alessandrini avverte: «Le auto sulla strada parco, se non c’è accordo»
PESCARA. Colpo di scena nella caccia ai parcheggi per il mare. Dopo il fallimento della riunione di maggioranza di martedì pomeriggio, in cui non è emersa nessuna soluzione per le forti divisioni nella coalizione, l’assessore al traffico Giuliano Diodati ci riprova con i proprietari dell’area, accanto alla Naiadi, dove in futuro dovrebbe sorgere il Parco nord. L’assessore spera di convincerli a prestare quel terreno al Comune nel periodo estivo per i parcheggi, come avveniva in passato. Ma il tentativo fatto la scorsa settimana è naufragato. «Stiamo verificando la possibilità di utilizzare quell’area come parcheggio», ha rivelato ieri il sindaco Marco Alessandrini «cui si aggiungeranno i bus navetta in transito sulla strada parco nei week end per raggiungere la riviera nord». Una soluzione che metterebbe tutti d’accordo e ricompatterebbe la maggioranza, ora divisa tra favorevoli e contrari al ripristino dei parcheggi sulla strada parco. Alessandrini ha però avvertito: «Se non dovesse essere possibile questa soluzione, ripristineremo i parcheggi sulla strada parco nei fine settimana». Insomma, Diodati ha la possibilità di giocarsi l’ultima carta. Se dovesse andare di nuovo male la trattativa, si dovrà rassegnare al ritorno delle auto sull’ex tracciato ferroviario. Intanto, oggi l’assessore dovrebbe portare in giunta una delibera per la regolamentazione degli altri parcheggi estivi con le relative tariffe, sia per la riviera nord, che per quella di Porta Nuova. Le ipotesi Parco nord o strada parco verranno per il momento stralciate dal provvedimento. A nord, si potranno lasciare le auto nell’area dell’ex Enaip. Mentre a sud saranno a disposizione il terreno di via Barbella, allestito per la prima volta come parcheggio e le due aree che si trovano tra il lungomare Cristoforo Colombo, via Barbella e via Pepe, già utilizzate l’anno scorso per la sosta nel periodo estivo.
L’obiettivo è quello di rendere disponibili tutti i parcheggi entro sabato 30 giugno. I tecnici e gli operai del Comune dovranno mettersi subito al lavoro per organizzare le aree per la sosta. Per questo motivo, il tempo concesso dal sindaco a Diodati per chiudere la trattativa sul terreno del Parco nord è molto ristretto. Entro la fine della settimana l’assessore dovrà aver chiuso con un sì o con un no. La trattativa non è facile. I proprietari dell’area sono tre società di costruttori molto noti, ossia la Montedil di Enio Chiavaroli, la San Michele della famiglia D’Andrea e la Sopeco di Domenico Catani e Marco Sciarra. Le stesse società che nel 2015 aprirono un contenzioso con il Comune, tramite un ricorso al Tar, per far annullare la variante al Prg che ha vincolato a verde la loro area, bloccando così il loro progetto per realizzare un complesso immobiliare.
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