Area di risulta, al via il consiglio comunale per varare il progetto

Convocate due sedute per martedì e mercoledì prossimi Corsa contro il tempo per esaminare 4.500 osservazioni
PESCARA. Parte la corsa contro il tempo per approvare il progetto per la riqualificazione delle aree di risulta prima della fine della consiliatura, fissata per l’11 aprile. Ieri la conferenza dei capigruppo ha convocato il consiglio comunale per martedì e mercoledì prossimi.
Ma il tempo rimasto è davvero poco. L’aula, prima di votare l’apposita delibera, dovrà esaminare ben 4.567 osservazioni al progetto presentate da cittadini, associazioni, imprese e società. Tutte con l’obiettivo di modificare o, addirittura, bloccare la proposta avanzata dall’amministrazione comunale uscente. Ovviamente l’opposizione, formata dal centrodestra e dal Movimento 5 stelle, farà di tutto per ritardare il più possibile la votazione finale del provvedimento.
A questo punto, salvo qualche escamotage della maggioranza per far decadere in blocco le osservazione ripetitive, appare un’impresa alquanto complicata arrivare ad approvare il progetto prima dell’11 aprile per poter avviare poi la gara d’appalto europea per individuare l’impresa o le imprese che realizzeranno le opere in project financing. Tanto più che la maggioranza, in queste ultime settimane, ha perso dei pezzi. Sono già passati con l’Udc e quindi al centrodestra Riccardo Padovano e Massimiliano Pignoli e oggi ufficializzerà il suo passaggio anche Giuseppe Bruno.
La contropartita, fortemente criticata dall’opposizione e da una parte della maggioranza, prevede la gestione dei privati per 20 anni dei parcheggi a pagamento nelle aree di risulta e nel quadrilatero del centro, nonché la realizzazione di due edifici con appartamenti, uffici e negozi da vendere o affittare.
Inoltre, c’è il rischio che possano registrarsi delle proteste in aula durante le sedute dedicate all’esame del progetto. Associazioni di categoria e alcuni cittadini hanno già manifestato la loro contrarietà alla realizzazione del piano proposto dall’amministrazione comunale.
Il Movimento 5 stelle ha promesso una dura battaglia. Soprattutto dopo la decisione dei tecnici del Comune di considerare tutte non accoglibili le osservazioni presentate dai cittadini. «L’unica accolta», ha fatto presente la consigliera grillina Erika Alessandrini, «è quella presentata proprio dall’ufficio tecnico». «Inoltre», ha aggiunto, «il sindaco aveva promesso di accogliere, durante la fase di valutazione delle osservazioni, le proposte fatte dalle associazioni, come quella di abbassare la tariffa della sosta e rendere gratuiti i parcheggi per i disabili. Abbiamo scoperto, con disappunto, che il progetto non è stato modificato e il costo del parcheggio per l’intera giornata nell’area di risulta rimarrà a 9 euro».
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