Area di risulta, cancellate le case Ristorante nel silos dei parcheggi

Dopo l’ok delle commissioni, comincia oggi la discussione della delibera in consiglio comunale Masci: «Posti auto al posto degli appartamenti, parco tematico centrale e corridoio verde nel 2024»
PESCARA. Stralciati gli appartamenti e gli uffici dalla nuova mozione sulla riqualificazione delle aree di risulta che sarà discussa oggi in consiglio comunale. Al posto della quota di residenziale, che nel vecchio progetto licenziato dall’ex amministrazione comunale del sindaco Pd Marco Alessandrini trovava posto a nord della rotatoria tra via Michelangelo e via Silvio Pellico, saranno realizzati circa 200 parcheggi «a servizio del centro commerciale naturale». Restano, però, gli appartamenti nella zona sud, in corrispondenza dei tratti finali di via Teramo e via Pisa, e la galleria commerciale, con la previsione di realizzare un ristorante o una spa all’ultimo piano del silos della zona nord.
La mozione, allegata alla delibera sulla riqualificazione dei 13 ettari delle aree di risulta della stazione ferroviaria, è stata approvata ieri mattina dalle commissioni Gestione del territorio, presieduta dal consigliere della Lega Andrea Salvati, e Lavori pubblici, presieduta dal consigliere di Fratelli d’Italia Massimo Pastore. Oggi in aula inizia la discussione sulla proposta di fattibilità. L’obiettivo dell’amministrazione è di provvedere all’approvazione «entro la fine di luglio», in modo da procedere «in maniera spedita» con il via libera ai progetti esecutivo e definitivo, per poi arrivare entro fine anno al bando per l’affidamento delle aree e chiudere così la partita entro la fine della consiliatura. Sul piatto c’è un finanziamento regionale, attinto dai fondi del masterplan, che ammonta a 15 milioni e 900mila euro (3,9 milioni in più del vecchio progetto) più 2 milioni ulteriori recuperati dalla Regione da altre voci di spesa. Fondi che andrebbero persi in caso di mancata assegnazione dell’appalto entro la fine dell’anno. «Questo aumento dei fondi pubblici», specifica il sindaco Carlo Masci, «ci servirà per abbattere le tariffe dei parcheggi e diminuire così gli anni di concessione ai privati che si aggiudicheranno la gara europea». «Gli anni di concessione», aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Albore Mascia, «potrebbero, infatti, abbassarsi a 17/18 se non a 15 nella migliore delle ipotesi».
Un’altra novità del progetto riguarda il parco tematico centrale «degno delle più grandi città europee e dotato anche di un hub per l’intermodalità ferro-gomma», ha specificato il sindaco Masci, che sostituisce il bosco urbano, la cui progettazione e realizzazione sarà a carico della Fondazione PescarAbruzzo, che ha offerto la propria disponibilità a finanziare l’opera. Al centro di questa zona verde sorgerà un edificio pubblico, la cui vocazione probabilmente sarà affidata a un concorso di idee. Prevista anche la realizzazione di un corridoio verde di circa 10 metri sul lato mare dell’area di progetto, da utilizzare per l’attraversamento dei mezzi di trasporto pubblico non inquinanti, che eviteranno così di transitare lungo corso Vittorio Emanuele.
Com’è stato specificato ieri in un incontro al quale hanno partecipato diversi esponenti della maggioranza, le modifiche apportate al piano permetteranno di recuperare una quota considerevole di parcheggi. In totale i posti auto tra le aree silos, la nuova zona tra via Michelangelo e via Silvio Pellico (ex area residenziale) e i 400 posti interrati davanti all’uscita della stazione centrale saranno «tra i 2.400 e i 2.500, rispetto ai circa 2.000 previsti inizialmente». «Per i due silos», ha aggiunto il consigliere di Fratelli d’Italia Fabrizio Rapposelli, «la richiesta è di un progetto architettonico di grande qualità, che sia attrattivo a livello turistico e un elemento distintivo per l’intera area di progetto». La mozione prevede lo spostamento dell’area commerciale inserita nel silos della zona nord, sulla quale avevano espresso criticità i commercianti, all’ultimo piano della struttura, con l’intenzione di consentire al privato che si aggiudicherà l’appalto la realizzazione di un ristorante o di una spa.
«L’impegno della Regione non è concluso», ha commentato il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, «continueremo a tenere alta l’attenzione per garantire il rispetto dei tempi procedurali e per agevolare quanto più possibile i servizi in favore dei cittadini, come l’abbattimento dei tempi di concessione dei parcheggi all’esterno».
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