Area di risulta, lavori affidati quattro mesi per la bonifica «Data storica per Pescara»

Con la riqualificazione di 13 ettari di terreno saranno cancellati 300 parcheggi Previsti il parco centrale, il parcheggio multipiano a silos e il nuovo terminal bus
PESCARA. La firma della determina dirigenziale per l’affidamento della bonifica dell’area di risulta suggella una giornata storica per la città di Pescara. Il grande progetto per la riqualificazione dei 13 ettari di terreno a ridosso della stazione ferroviaria centrale può finalmente partire dopo un’attesa durata 36 anni. I lavori per la realizzazione del primo lotto (il parco centrale di 6,7 ettari, il parcheggio multipiano a silos di 8.600 metri quadrati a sud e il nuovo terminal degli autobus a nord ovest gestito dalla Tua), il cui inizio avverrà entro fine marzo, termineranno in 120 giorni.
I tempi dell’intervento da 3 milioni di euro sono stati snocciolati ieri mattina da Giuliano Rossi, incaricato dal sindaco Carlo Masci di seguire la procedura semplificata per le operazioni di bonifica, durante la commissione Lavori pubblici del Comune presieduta da Massimo Pastore. Come è stato spiegato nel corso della riunione, la società Pescara Multiservice che gestisce la sosta in città avrà l’obbligo di mantenere fruibili tra i 1.600 e i 1.700 posti auto, a fronte dei circa 300 che saranno interdetti durante le fasi di lavorazione. Il cantiere partirà dall’altezza di via Pisa, circostanza che imporrà all’impresa Ecopiana srl di Reggio Calabria, che si è aggiudicata l’appalto, di chiudere l’area dove attualmente entrano le auto e individuare un nuovo ingresso. La bonifica consisterà in attività di scalo per eliminare tutte le impurità nel terreno, contaminato in passato dalla presenza della ferrovia, dei treni e delle locomotive. «L’affidamento dei lavori dell’area di risulta rappresenta una data storica per Pescara», commenta il presidente Pastore, «alla bonifica dei terreni farà seguito la bonifica bellica. La ditta ha assicurato all’amministrazione comunale che entro venti giorni circa darà inizio agli interventi, ricompresi nel primo lotto. È a buon punto anche la gara di appalto integrata per la realizzazione dei parcheggi multipiano a silos nella zona sud e per la progettazione esecutiva dell’80 per cento del parco centrale».
Il progetto preliminare, finanziato con 20 milioni attinti dal Masterplan Abruzzo, prevede anche la costruzione del nuovo terminal bus, per una spesa di 550mila euro finanziata dalla Tua, già appaltato. Il secondo lotto riguarderà la parte residua, con la nuova sede della Regione a nord est a un costo di 48,5 milioni di euro, un parcheggio sotterraneo con 400 posti auto e l’area verde di fronte al Bingo.
«Finalmente scompare il nome area di risulta dall'ex stazione ferroviaria», commenta il sindaco Masci. «Comincia un percorso che porterà alla realizzazione, tra l'altro, del grande parco centrale della città e dei parcheggi che permetteranno di far scomparire quella distesa di lamiere d'acciaio che oggi identifica tristemente quello spazio: puntiamo a strutture con caratteristiche estetiche di grande qualità, adeguate al centro di una città che ha l'ambizione di essere il punto di riferimento dell'Adriatico. Subito dopo la bonifica sistemeremo anche il terminal bus, superando la precarietà che c'è da 30 anni, e realizzeremo il palazzo della Regione che diventerà l'edificio simbolo d'Abruzzo, di elevata qualità architettonica e caratterizzato da elementi innovativi di sostenibilità ambientale, in mezzo al verde, con una biblioteca e un auditorium per renderlo vivo anche nei giorni festivi». «Siamo contenti», aggiunge Masci, «di essere riusciti a sostituire, grazie al corposo e convinto finanziamento regionale, il progetto - avuto un eredità dalla precedente amministrazione - che prevedeva la privatizzazione del cuore della città con strutture commerciali e residenziali private e di tutti i parcheggi dell'area centrale, con un progetto di valenza completamente pubblica».
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