Area di risulta, lavori dal 2023: subito parco, strade e parcheggi

Fallito il progetto finanziato dai privati, il Comune parte con il primo lotto: ci sono i fondi Masterplan Approvato martedì dalla giunta, l’intervento prevede anche la costruzione del palazzo della Regione
PESCARA. «Entro gennaio, o al massimo entro i primi mesi del 2023, potranno partire i lavori per la riqualificazione dell’area di risulta». La previsione è dei tecnici comunali che hanno contribuito ad elaborare il nuovo progetto, approvato martedì sera dalla giunta comunale.
Progetto che ieri ha ricevuto ampi consensi dai consiglieri di maggioranza presenti alla seduta della commissione Lavori pubblici, presieduta da Massimo Pastore, dedicata proprio all’esame del nuovo piano. I prossimi passaggi sono i progetti definitivo ed esecutivo e poi la gara d’appalto per i lavori.
primo lotto Fallita la gara per il project financing per la ricerca di un partner privato che finanziasse l’operazione, andata deserta, ora l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carlo Masci, ha deciso di ripiegare su un intervento circoscritto a quelle poche opere che potranno essere realizzate con i 15,9 milioni di euro, assegnati dalla Regione al Comune, ossia 12 milioni con il Masterplan e 3,9 milioni prelevati dai fondi per il completamento del Museo del mare. «Con questi soldi potrà essere realizzato un primo lotto», ha spiegato Pastore, «ci sono poi altri 500mila euro promessi da Tua per realizzare il nuovo terminal bus».
parco e parcheggi I 15,9 milioni dovrebbero bastare per realizzare un grande parco pubblico attrezzato a servizio della città e dell’area vasta; una strada di attraversamento; un nuovo terminal bus per autolinee locali, nazionali e internazionali; un edificio multipiano a sud, fuori terra e interrato, per la sosta degli autoveicoli; un ampio spazio pubblico, a completamento della sequenza di piazze disposte lungo l’asse mare-monti; manufatti e aree pertinenziali a servizio del parco; percorsi di attraversamento dedicati alla mobilità ciclabile di riconnessione e a completamento della rete esistente.
Per quanto riguarda la viabilità, è previsto l’interramento della strada in corrispondenza dell’atrio della stazione centrale. Allo stesso modo, è previsto anche l’interramento delle corsie dedicate agli autobus extraurbani, degli stalli per la sosta e delle banchine di sbarco e imbarco dei passeggeri. Al centro del parco, verrà realizzato un grande spazio pubblico aperto che, dalla stazione, si riconnetterà con piazza della Repubblica e l’asse pedonale di corso Umberto. Il parco centrale avrà una dimensione di 4,9 ettari, di cui 2,9 con una vegetazione di tipo forestale.
sede della regione Nel nuovo progetto è prevista anche la realizzazione degli uffici della Regione nell’area di risulta. «Con delibera della giunta regionale del 14 febbraio 2022», si legge nel provvedimento approvato, «è stato deciso di ritenere l’area di 9mila metri quadrati adiacente corso Vittorio e prospiciente la stazione centrale, il capolinea degli autobus e via Piave, idonea alla costruzione della sede unica della Regione a Pescara».
tempi Tutte queste opere, secondo i tecnici dovrebbero essere realizzate in due anni. Nel dettaglio, 8 mesi per la bonifica del terreno; 12 mesi per il parcheggio a silos; 4 mesi per la nuova viabilità; 6 mesi per il parco urbano.
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