Area di risulta, si parte: lavori al via da martedì, “saltano” 80 posti auto

28 Marzo 2024

Il sindaco Masci: «L’ultimo treno passò nel 1988, finalmente si comincia» Il primo passo, la bonifica dei terreni. Poi il bando per parcheggi e parco 

PESCARA. La bonifica dei 13 ettari di terreno dell’area di risulta inizierà subito dopo Pasqua. La data di inizio dei lavori è martedì prossimo, 2 aprile. A ufficializzarlo è il sindaco Carlo Masci, annunciando la conclusione dell’intervento in 120 giorni e la partenza del bando per il parcheggio lato sud e per il parco centrale di 6,7 ettari «prima della fine delle opere di bonifica».
Ieri mattina i passaggi chiave sono stati discussi durante la commissione Ambiente del Comune, presieduta da Ivo Petrelli, che ha visto l’audizione della progettista Giovanna Brandelli (che è anche presidente dell’Aca). I lavori propedeutici alla realizzazione del primo lotto inizieranno dalla parte nord, in corrispondenza del G Hotel, dove saranno sacrificati i primi 80 parcheggi. Le opere riguarderanno la bonifica bellica e attività di scavo per eliminare tutte le impurità nel terreno, contaminato in passato dalla presenza della ferrovia, dei treni e delle locomotive. Subito dopo sarà aperto il cantiere del lotto dei parcheggi a silos, procedendo con la bonifica bellica e ambientale. «Dopo un’attesa durata 36 anni», ci tiene a sottolineare il sindaco Masci, ricordando che l’ultimo treno è passato nel gennaio 1988, «finalmente cominceranno i lavori sull’area di risulta. Il primo passo è la bonifica dei terreni, a cui seguirà il bando per il parcheggio lato sud e per il parco, per i quali già ci sono le risorse e che quindi partirà prima che la bonifica si completi. Il progetto dell’area di risulta ormai è partito, l’obiettivo che vogliamo cogliere è di lasciare alla città il nostro sigillo anche su questi lavori importanti che cambieranno il volto della città. Nonostante i due anni di Covid che hanno condizionato fortemente la nostra amministrazione, con avvenimenti che hanno modificato il nostro mondo, siamo felici di chiudere il quinquennio consegnando a Pescara i tre tratti di strada pendolo che si attendevano da quarant’anni, via Benedetto Croce dopo cinquant’anni, l’abbattimento del Ferro di cavallo, il corridoio verde che stiamo realizzando dopo l’università e la filovia: tutte cose rimaste ferme per decenni e che adesso si apprestano a vedere la luce».
Alcuni dettagli degli interventi ricompresi nel primo lotto (il parco centrale di 6,7 ettari, il parcheggio multipiano a silos di 8.600 metri quadrati a sud e il nuovo terminal degli autobus a nord ovest già appaltato e gestito dalla Tua) e la cancellazione di una parte dei parcheggi in corrispondenza con il cantiere erano stati snocciolati qualche giorno fa anche da Giuliano Rossi, incaricato dal sindaco di seguire la procedura semplificata per le operazioni di bonifica, durante la commissione Lavori pubblici presieduta da Massimo Pastore. Per la società Pescara Multiservice che gestisce la sosta in città da contratto c’è l’obbligo di mantenere fruibili tra i 1.600 e i 1.700 posti auto, a fronte dei circa 300 che saranno interdetti durante le fasi di lavorazione. In totale la riqualificazione dell’area di risulta costerà 36 milioni di euro. Nella zona nord è prevista la nuova sede della Regione per circa 4.000 metri quadrati, un parcheggio sotterraneo con 400 posti auto e l’area verde di fronte al Bingo.