Area di risulta, superata la prova dei grandi eventi

Dopo lo show di J-Ax, Cuzzi pensa ad altri superconcerti davanti alla stazione
PESCARA . Non solo un successo, ma anche un esperimento ben riuscito che può portare all’organizzazione di altri grandi eventi nell’area di risulta: dopo il pienone con J-Ax per la notte di Capodanno, l’assessore comunale a Turismo e grandi eventi, Giacomo Cuzzi, non esclude che qui possano essere riproposti appuntamenti di grande richiamo. Magari anche a breve, come il concertone del 1° maggio? «È ancora presto per un’ipotesi del genere», spiega Cuzzi, «ma se dovessimo riuscire ad allestire una manifestazione con più artisti di notevole richiamo, si può pensare a uno spostamento da piazza Salotto, dove si è svolto il concertone negli ultimi anni: da questo punto di vista l’appuntamento con J-Ax nell’area di risulta non è stata solo una manifestazione andata benissimo, ma anche un esperimento pienamente riuscito». Quella con J-Ax è stata infatti una serata dai numeri importanti, che ha portato Palazzo di città a esprimere grande soddisfazione per come si è chiuso il 2018. Secondo le stime dell’organizzazione, la notte di San Silvestro si sono radunate nell’area di risulta 35mila persone: un pubblico eterogeneo, arrivato non solo da altre zone d’Abruzzo e dalle regioni vicine, che ha riempito quasi completamente le strutture alberghiere della città (e c’erano anche pullman e camper). Ha funzionato la scelta di puntare su un artista in attività da quasi trent’anni, e che dal 2006 si esibisce come solista. «Le presenze sono andate ben oltre le aspettative: la location nuova ha dimostrato che Pescara può crescere ancora per accoglienza e grandi eventi, grazie anche a una macchina organizzativa che è stata efficace e perfetta, e attraverso la quale siamo stati in grado di promuovere un divertimento di qualità e soprattutto sicuro».
Proprio la sicurezza era la priorità indicata dalla commissione prefettizia, e il Comune ha rivendicato con orgoglio che non ci sono stati problemi. «I controlli sono stati rigorosi e anche per la viabilità, malgrado le restrizioni richieste per garantire la massima sicurezza, i disagi non sono stati elevati, con il dirottamento sulla strada parco di chi doveva parcheggiare», aggiunge l’assessore (e questa soluzione è stata scelta da 300 automobilisti). «Il mio primo pensiero per il 2019 è stato di ringraziamento a chi ha lavorato prima e durante l’evento per fare in modo che tutto andasse bene, dalle forze dell’ordine ai vigili del fuoco, dalla polizia municipale a tutti coloro che erano presenti e hanno riempito la festa». Per Cuzzi con il capodanno dell’area di risulta «Pescara è stata una delle migliori piazze d’Italia, e ha dimostrato che si può continuare a sognare in grande per risollevare l’economia e l’immagine di una città in tempi difficili come quello attuale». Passata anche la serata con Daniele Silvestri, che a piazza Salotto ha inaugurato gli eventi del 2019, Cuzzi pensa ai prossimi appuntamenti. «Nell’immediato il primo impegno è quello di organizzare qualcosa per potenziare la capacità attrattiva della città in occasione dei saldi che stanno per iniziare: su questo vogliamo definire una serie di iniziative in collaborazione con i commercianti e con le associazioni di categoria. In calendario, nei mesi successivi, ci saranno poi gli eventi più grandi come il Carnevale e il concertone del primo maggio: tutti appuntamenti che con le nuove normative è diventato più difficile organizzare per impiego di uomini, aumento dei controlli e dei costi, ma che abbiamo dimostrato di saper affrontare».

