Area di risulta, via i parcheggiatori Arrivano le casse automatizzate

6 Giugno 2020

Da settembre nuovo sistema di pagamento, si potranno utilizzare anche telefonini e carte di credito L’assessore Mascia: «È più veloce e riduce l’evasione». Il personale sarà utilizzato per fare i controlli

PESCARA. Entro il prossimo settembre, o forse anche prima, il parcheggio delle aree di risulta subirà una trasformazione quasi epocale. Sparirà il personale addetto alla riscossione e arriveranno sbarre e casse automatizzate. Ma la sosta si potrà pagare anche con carte di credito e telefonini.
In questo modo Pescara si adegua finalmente ai sistemi utilizzati da altre città italiane ed europee, come ha tenuto a precisare l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia. Un sistema che in futuro potrà essere esteso anche ad altri parcheggi della città. L’intervento nelle aree di risulta non è di poco conto. Pescara multiservice, ossia la società del Comune addetta alla gestione della sosta a pagamento, investirà 150mila euro per questa operazione. Lo ha rivelato ieri l’amministratore unico Vincenzo Di Tella.
COME SI PAGHERÀ. «Sono previste tre casse automatiche per il pagamento», ha spiegato Di Tella, «all’ingresso del parcheggio verrà rilasciato un ticket che poi dovrà essere utilizzato per il versamento alla cassa. Ma si potrà utilizzare anche la carta di credito poggiandola su un lettore situato all’uscita del parcheggio». «Poi», ha aggiunto l’amministratore di Pescara multiservice, «saranno disponibili anche altri sistemi di pagamento. Ad esempio tramite telefonino, ossia con il contactless, che dovrà essere avvicinato ad un apparecchio all’uscita dal parcheggio. Il pagamento sarà semplice: il ticket avrà un qrcode che verrà letto dal cellulare cui sarà collegata una carta di credito. Una volta effettuata questa operazione, il biglietto servirà per uscire dal parcheggio. Oppure, si potranno utilizzare in alternativa delle app del telefonino, che si chiamano My Cicero e Easy park. Basterà digitare l’orario della sosta e il pagamento avverrà in maniera automatica».
SEMAFORI AI VARCHI. Il parcheggio dell’area di risulta avrà tre ingressi, in piazza della Repubblica, via Pisa e via De Gasperi, dove verranno installate tre sbarre automatiche con segnalazione luminosa che avviserà gli automobilisti della disponibilità di posti all’interno dell’area. Con semaforo verde sarà possibile accedere al parcheggio.
STOP ALL’EVASIONE. «Con l’automazione», ha fatto presente Albore Mascia, «si ridurrà, fino ad azzerarsi, il rischio di evasione e per il personale sarà anche più semplice effettuare i controlli». I dipendenti di Pescara multiservice, addetti finora alla riscossione della sosta, verranno utilizzati come ausiliari del traffico e per il controllo dei parcheggi della città. «Utilizzeremo strumenti flessibili», ha assicurato il direttore della società Giovanni Cozzi, «in modo che possano essere dislocati altrove, qualora si decida per l’area di risulta una diversa destinazione». Stiamo lavorando», ha sottolineato l’assessore, «per fare di Pescara una città sempre più in linea con l’Europa, sfruttando al massimo le risorse che ci vengono offerte dalla tecnologia». Albore Mascia ha poi annunciato altre novità in arrivo. «Abbiamo intenzione di snellire, sempre in collaborazione con Pescara multiservice», ha rivelato, «anche le procedure per il rilascio degli attestati e degli abbonamenti agevolati per i residenti, per tutti i cittadini e per le aziende, in modo da ridurre anche l’afflusso di pubblico negli uffici».
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