Area metropolitana: spostamenti vietati

11 Febbraio 2021

Per 14 giorni a Pescara, Montesilvano, Spoltore e Francavilla

PESCARA. Nuova stretta sull’area metropolitana. L’ordinanza regionale firmata ieri sera dal governatore Marco Marsilio dispone da oggi e per 14 giorni il divieto di entrata e di uscita nei comuni di Pescara, Spoltore, Francavilla al Mare e Montesilvano. Una sorta di zona arancione, ma più soft perché bar e ristoranti restano aperti.
GLI SPOSTAMENTI. Le misure restrittive riguardano soprattutto gli spostamenti. Si può entrare e uscire dai comuni della zona rossa solo per comprovate esigenze lavorative e di salute. Resta il divieto - già esteso a tutta la regione dalla precedente ordinanza - di stazionamento e assembramento nelle piazze, nei centri storici e in prossimità degli esercizi commerciali, e il rigoroso rispetto delle regoli vigenti sul contingentamento d’ingresso in tutte le attività commerciali.
I MOTIVI. Il provvedimento è stato preso dopo il parere del Comitato tecnico scientifico regionale che ha «evidenziato il trend di peggioramento congiunto all’incremento del tasso di ospedalizzazione». Secondo gli esperti, «sono necessarie misure mirate alla riduzione della mobilità nei comuni, province ed aree metropolitane, ove vi sia un incremento del tasso di positività sulla popolazione maggiore del 20%».
COSA PUÒ CAMBIARE. Da domani può cambiare lo scenario in tutto l’Abruzzo. Venerdì, infatti, è il giorno in cui la Cabina di regia nazionale e il ministero della Salute effettueranno la valutazione dei dati del report di monitoraggio sulla situazione pandemica relativamente alla settimana 1-7 febbraio.
Alla luce dei dati attuali, l’Abruzzo difficilmente resterà in zona gialla, come confermato dallo stesso Marsilio. È assai probabile il passaggio alla fascia arancione, ma incombe anche il rischio zona rossa in tutta la regione. Nell’ordinanza viene specificato che la Regione «a tal proposito, si riserva di integrare, modificare o prorogare le misure finora disposte», dopo l’esito della Cabina di regia nazionale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA