Area vestina, è un momento cruciale

3 Aprile 2020

Due vittime a Penne, ma un solo contagio. Primo lutto per Picciano e nuovi infetti a Montebello: prorogata la zona rossa

PENNE. Ancora morte nella zona rossa vestina prorogata, ieri sera dalla Regione, fino al 13 aprile.
E sempre ieri la Regione ha ufficializzato i decessi avvenuti nei giorni scorsi. Ieri pomeriggio un uomo di 72 anni di Picciano, Nicolino Fagnani, è deceduto a causa del coronavirus. Si tratta del primo decesso avvenuto a Picciano. «Era ricoverato all’ospedale di Pescara da una decina di giorni», fa sapere il sindaco Enzo Catani. Altri 3 decessi legati al Covid19 sono stati ufficializzati a Loreto Aprutino e riguardano tre pazienti della casa di riposo: un 84enne, una 89enne e un 92enne di Loreto Aprutino. È arrivata ieri l’ufficialità di decesso da coronavirus anche per il 90enne Antonio Di Rocco, storico fondatore dell’omonimo hotel che si trova sulla statale 81 tra Penne e Loreto.
PENNE. È stata accertata per cause riconducibili al Coronavirus la morte di una 79enne, Maria Di Quinzio, residente a Penne. I decessi per Covid19 dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono ora 7 nel capoluogo vestino. Salgono a 96 (82 sono i residenti a Penne) i pazienti positivi al coronavirus accertati sul territorio comunale secondo l'ultimo bollettino diramato dalla Regione. Dai test effettuati la scorsa notte nel laboratorio di Pescara, è risultato positivo al Covid-19 un altro residente di Penne. Per l’assistenza alla popolazione (spesa a domicilio, distribuzione medicinali) é sempre possibile contattare il Centro operativo comunale, attivo dalle ore 8 alle 20, al numero 348.3973986. Intanto, è di ieri sera la notizia che la regione ha prorogato fino al 13 aprile la zona rossa anche per l’area vestina. Il vicesindaco Vincenzo Ferrante: «Speriamo che sia l’ultima proroga. Chiediamo ai cittadini di pazientare ancora, rimanendo a casa e prendendo le dovute precauzioni. Più rispetteremo i provvedimenti e prima usciremo da questa grande emergenza».
In questa prima settimana di zona rossa, il Comune ha ricevuto un numero impressionante di richieste d’ingresso ed uscita. «Abbiamo avuto 1.100 richieste, tutte evase, in modo positivo o negativo a seconda dei diversi casi», ha chiarito ancora Ferrante.
MONTEBELLO DI BERTONA. Cresce il numero dei contagiati a Montebello. «Abbiamo 2 nuovi casi di positività al Covid-19. Tutta la comunità di Montebello è rattristata in quanto sono 2 fratelli che già vivevano un disagio sociale» racconta il sindaco Gianfranco Macrini. I due giovani di Montebello, rispettivamente di 38 e 36 anni, sono stati ricoverati giovedì sera all’ospedale di Pescara. «Anche la mamma dei due ragazzi è in ospedale, ricoverata da lunedì al San Massimo e quasi sicuramente positiva anche lei. Dopo giorni senza positivi oggi la mia comunità paga un pegno molto pesante», commenta il sindaco. Nessun nuovo caso di positività a Farindola e Civitella, dove i contagiati restano rispettivamente 7 e 20 (con 2 deceduti).
ROTARY, LE DONAZIONI. Proseguono le donazioni di associazioni e privati in favore dell’ospedale San Massimo di Penne. «Anche nelle emergenze l'unione fa la forza», dicono dal Rotary club Vestini Penne-Loreto. «Ringraziamo di vero cuore l'associazione Operatori economici pennesi che ha aderito in questi giorni alla raccolta fondi a favore dell'ospedale di Penne promossa dai Rotary Club Pescara Nord e Vestini. Grazie alla incessante generosità di tanti commerciarcianti, associazioni (come la Pro loco Città di Penne, il Penne Calcio e le associazioni Basirich ed Oneiro), aziende e cittadini dell'area vestina e della provincia di Pescara riusciremo, tutti insieme, a dotare l'Ospedale di Penne di ulteriori due ventilatori meccanici portatili ad alto flusso», dicono dal Rotary club.
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