Area vestina, ventimila vaccinati Baldacchini: immunità ad agosto

Penne. Il responsabile del Punto vaccinale: abbiamo fatto circa il 40 per cento dei fragili e degli over 60 E oggi per la festa della Repubblica, saranno premiati tutti gli operatori sanitari impegnati nel servizio
PENNE. Ventimila vaccinazioni raggiunte dall’hub vaccinale di Penne di contrada Campetto. Un ottimo ritmo, frutto di un lavoro sinergico di personale sanitario Asl (infermieri e medici), polizia municipale, volontari e dipendenti del Comune di Penne.
«È stato fatto un lavoro importante in questi mesi. Possiamo dire che abbiamo vaccinato gli over 60 e i pazienti fragili, circa il 40% della popolazione pennese», spiega il responsabile del Punto vaccinale di contrada Campetto, Antonio Baldacchini. Al centro vaccinale di Penne fanno riferimento anche i residenti di gran parte dei comuni del comprensorio vestino.
«Abbiamo vaccinato nel nostro centro, o nelle strutture predisposte dai singoli Comuni, anche i cittadini di Villa Celiera, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Picciano, Farindola, Elice, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Brittoli, Carpineto della Nora e Vicoli», precisa ancora Baldacchini. «Al momento siamo a buon punto nel vaccinare gli over 40. Credo che per fine agosto potremmo aver raggiunto un numero di vaccinazioni tale da superare circa il 70%, dunque la soglia prevista per l’immunità di gregge. Non escludo che per la fine di agosto si possa vaccinare gran parte della popolazione vestina», sottolinea ancora Baldacchini.
Un risultato importante anche in considerazione delle tante difficoltà patite dall’area vestina a causa del diffondersi del Covid-19. Penne, Farindola, Montebello di Bertona e Collecorvino, in quest’ultimo anno della pandemia a più riprese sono state inserite nella cintura rossa restrittiva, e hanno pagato dazio anche con diverse persone decedute a casa del coronavirus.
Nel centro vaccinale pennese, che oggi in occasione della festa della Repubblica vedrà premiati con una pergamena di riconoscimento tutti gli operatori sanitari coinvolti, coopera un vero e proprio team vax: 70 infermieri, 10 medici per il ruolo sanitario e poi tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia assistenti sociali e Oss per la parte amministrativa.
«Tutti hanno aderito in maniera volontaria dopo aver svolto il turno di lavoro», ricorda con orgoglio Baldacchini. Accanto ai dipendenti di Asl, Comune di Penne e polizia locale, sempre disponibili sono stati infatti anche i tanti volontari delle varie associazioni cittadine: dagli uomini della Protezione civile Gruppo comunale Penne “Jonny Damiani” ai volontari della Protezione civile gruppo Ana Penne, dai componenti della Croce Rossa comitato Penne agli uomini dell’associazione nazionale Carabinieri gruppo Penne.
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