Aree pedonali e una biblioteca: così l’ateneo si espanderà a ovest

Il Comune pronto a cedere un terreno per consentire all’università di ampliarsi in viale Pindaro Nasceranno una strada e una piazza per un collegamento diretto tra le facoltà e il nuovo campus
PESCARA. Nei progetti della D’Annunzio non c’è solo il campus nell’ex area Di Bartolomeo. L’ateneo vuole far nascere una grande cittadella universitaria con aree pedonali per consentire il collegamento diretto tra le facoltà già esistenti e il futuro campus. E il Comune è pronto a dargli una mano cedendo un’area dietro viale Pindaro, dove potrà essere realizzata anche una nuova biblioteca universitaria.
L’accordo è già fatto, manca solo la convenzione che il sindaco Carlo Masci e il rettore dell’ateneo Sergio Caputi firmeranno per dare il via all’operazione. Lo schema di convenzione dovrebbe essere approvato oggi pomeriggio dalla commissione Lavori pubblici, presieduta da Massimo Pastore, per poi passare lunedì prossimo all’esame del consiglio comunale.
L’area che l’amministrazione intende cedere ha una superficie complessiva di 1.960 metri quadrati ed è adiacente al tracciato del corridoio verde, ossia la strada dedicata alla filovia, nella parte confinante con le aree di proprietà dell’ateneo.
NASCE LA CITTADELLA. Il progetto dell’università prevede, innanzitutto, «la realizzazione di una piazza interna al campus», si legge nel provvedimento del Comune, «in prosecuzione degli spazi antistanti i laboratori di Architettura. Piazza, carrabile solo per i mezzi si soccorso, destinata a luogo di aggregazione degli studenti e tale da consentire il collegamento tra i vari corpi di fabbrica del campus, senza uscire su viale Pindaro».
Inoltre, è previsto il prolungamento del corridoio verde fino al piazzale del tribunale. Ciò renderà possibile l’apertura della strada, prosegue il documento, «anche al fine di bonificare l’area che costeggia la proprietà dell’università, a monte del corridoio verde, sulla quale è prevista la realizzazione della biblioteca universitaria». Un altro obiettivo, da raggiungere successivamente, è quello di trasferire altrove la caserma dei vigili del fuoco di viale Pindaro, per consentire alla D’Annunzio di spostare in quell’area la facoltà di Architettura o di Lingue.
PRONTA LA CONVENZIONE. Ora serve l’autorizzazione del consiglio comunale per la cessione dell’area richiesta. «L’amministrazione», è scritto in proposito, «ha manifestato la disponibilità ad effettuare la cessione dell’area richiesta, per le finalità rappresentate dall’università, previa stipula di apposita convenzione da approvarsi dai rispettivi organi competenti e ha comunicato l’intendimento di perseguire l’obiettivo della riqualificazione del tessuto urbano attraverso la realizzazione della nuova viabilità per i mezzi di trasporto ecologici, denominata dal Prg corridoio verde, in particolare nel tratto tra via Falcone e Borsellino e strada della Bonifica, chiedendo all’università di condividere tale progetto, nell’interesse degli utenti del campus e della cittadinanza». Il Comune concorrerà alla realizzazione del corridoio verde, dal costo di 329.443 euro, con un finanziamento di 196.000 derivante dal valore dell’area ceduta all’università.
IL PIANO NATO NEL 2014. I primi accordi tra il Comune e la D’Annunzio, per consentire all’università di espandersi, risalgono a sette anni fa. Nel 2014 era stata avviata una trattativa con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e di fruibilità degli spazi intorno all’ateneo. Il dialogo si è poi concretizzato alla fine dell’anno scorso.
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