Aria Nuova raccoglie firme dei residenti per i rumori dei treni

10 Maggio 2015

Francavilla, petizione per collocare pannelli fonoassorbenti E il sindaco Luciani polemizza col predecessore Di Quinzio

FRANCAVILLA. Aria Nuova scende in campo contro l’inquinamento acustico provocato dallo sferragliamento dei treni che attraversano la città. Il movimento politico presieduto da Rocco Storto, portavoce l’ex sindaco Nicolino Di Quinzio, ha avviato una raccolta di firme per sollecitare l’installazione di pannelli fonoassorbenti a ridosso della ferrovia.

I binari tagliano in due il centro urbano in tutta la sua lunghezza, con pesanti disagi per i tanti cittadini che abitano a ridosso della strada ferrata, costretti a convivere, giorno e notte, con il rumore assordante dei treni che transitano tra le case. All’insegna dello slogan “Fermiano i rumori: le barriere fonoassorbenti possono risolvere il problema”, da qualche giorno Aria Nuova è mobilitata per raccogliere le adesioni alla petizione. «La raccolta di firme andrà avanti nelle prossime settimane; saremo presenti ogni domenica con la nostra postazione, in una delle principali piazze cittadine» dice Storto. «I cittadini interessati a sottoscrivere la richiesta, possono contattarci anche attraverso il profilo facebook o per mail, agli indirizzi di arianuova: mailto:perfrancavilla@hotmail.it perfrancavilla@hotmail.it.

La questione dei pannelli i non è nuova. Già da qualche anno si parla di un progetto delle ferrovie per installare barrierefonoassorbenti in centro, ma fino ad oggi non si è visto nulla di concreto. «La nostra amministrazione sta lavorando da tempo sull’argomento» ribatte il sindaco, Antonio Luciani. «In diverse occasioni abbiamo presentato proteste formali nei confronti delle Ferrovie, sollecitando il rispetto del decreto ministeriale del 2000 che prevede il posizionamento di barriere fonoassorbenti o di dispositivi di eguale efficacia. Appena eletto sindaco, nel 2011, ho rinvenuto casualmente una richiesta delle Ferrovie per l’approvazione del progetto relativo al posizionamento dei pannelli. Richiesta rimasta in giacenza per anni, senza che nessuno abbia dato una risposta. Solo la mia giunta, alla fine del 2011, ha approvato il progetto. Mi chiedo perché Di Quinzio, che è stato sindaco di questa città dal 2008 al 2011, abbia lasciato le carte ferme» incalza Luciani, lanciando così una stoccata al portavoce di Aria Nuova. «Sono stati persi tre anni; a quest’ora, le barriere sarebbero già installate. In ogni caso, grazie al lavoro che stiamo portando avanti con le Ferrovie, confidiamo di avere a breve risposte positive in tal senso».

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