Armato di coltello irrompe nella farmacia

11 Novembre 2015

Si fa consegnare i soldi in cassa da due addetti della Perbellini, ma la polizia lo blocca subito dopo

PESCARA. È stato di appena 300 euro il bottino di una rapina effettuata nel primo pomeriggio di ieri alla farmacia Perbellini, sulla nazionale Adriatica nord, da un uomo che si è presentato armato di coltello e che sarebbe già stato acciuffato dalla polizia, nel giro di pochissimo.

All’interno dell’attività c’erano due addetti della farmacia che, verso le 15.30, hanno visto arrivare il rapinatore con il coltello e, dopo essere stati minacciati, hanno consegnato i soldi presenti in cassa. L’uomo, che ha agito a volto scoperto è fuggito via da lì a piedi, come era arrivato, e quando gli equipaggi della questura hanno raggiunto la farmacia era già lontano. La zona è stata sottoposta a ricerche accurate e, nel giro di poco, un uomo sospettato di essere il responsabile del colpo è stato fermato a Rancitelli. È un quarantenne, con diversi precedenti, che è stato bloccato dopo aver acquistato della droga ed è stato sottoposto a un controllo. È stato accompagnato in questura, per una serie di accertamenti finalizzati a capire se sia lui l’autore della rapina, mentre la scientifica si è occupata dei rilievi in farmacia.

Per chiudere il cerchio gli uomini della squadra volante hanno ascoltato i testimoni del colpo e chiesto di vedere le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza, che potrebbero essere utili a incastrare l’autore della rapina, considerato che non si è preoccupato di coprirsi il volto prima di entrare in azione.

Nel caso in cui si trattasse del quarantenne bloccato sarebbe chiaro che ha agito con un unico obiettivo, cioè quello di procurarsi il denaro necessario per acquistare gli stupefacenti. Una volta recuperati i soldi necessari si è spostato immediatamente in una zona della città dove poteva trovare la droga, non riflettendo sul fatto che le ricerche del rapinatore erano in corso anche lì.

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