Armato di pistola rapina la Bcc di Elice

Cappellino da baseball e occhiali da sole, bandito porta via 25mila euro. Ma i filmati potrebbero aiutare a identificarlo
ELICE. Occhiali da sole, cappellino da baseball e pistola in mano. Col fare consumato del bandito solitario, e un forte accento campano, ieri pomeriggio ha rapinato la filiale di Elice della Banca di Credito cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella. A mettere a segno il colpo un uomo, di circa un metro e settanta di altezza, corporatura normale, carnagione chiara. Erano esattamente le 15,25 quando è entrato nella banca passando dal metal detector, come un cliente normale, ma una volta di fronte alla cassiera ha estratto la pistola intimandole di svuotare i cassetti e consegnare tutto il denaro. In banca, in quel momento, c’erano tre impiegati e il direttore, ma nessun cliente era presente. In cassa c’erano 25mila euro, volati via in pochi secondi. Tutto si è svolto in modo molto rapido. I presenti hanno riferito delle minacce e il fatto che il rapinatore sia sembrato da subito un tipo molto determinato, che tuttavia non ha usato violenza nei confronti degli impiegati e del direttore. L’uomo ha afferrato i soldi ed è fuggito a piedi, facendo perdere le proprie tracce. È verosimile pensare che un complice lo attendesse a poca distanza, col motore acceso per portarlo via il più velocemente possibile dal luogo della rapina. Nonostante la tempestività della segnalazione da parte del personale, e nonostante la velocità dei carabinieri di Montesilvano, agli ordini del luogotenente Giovanni Rolando, nel raggiungere il luogo della rapina, del malvivente sembrano essersi perse tutte le tracce. Certo, qualche segno il rapinatore lo ha lasciato. È quello impresso nei filmati girati dalle telecamere posizionate all’interno dell’istituto di credito, che lo ritraggono col volto solo parzialmente coperto dal cappello da baseball e dagli occhiali scuri. I carabinieri hanno già acquisito i filmati che saranno esaminati attentamente alla ricerca di ogni indizio utile a identificare il rapinatore, che potrebbe aver utilizzato una pistola giocattolo per minacciare gli impiegati. Altrimenti, non si spiega perché il metal detector non sia entrato in funzione segnalandola. In zona sono stati istituiti posti di blocco, come prevede il protocollo operativo che scatta in caso di rapina. I carabinieri hanno controllato le strade di accesso e di uscita dalla zona, ma le ricerche del bandito solitario, finora, non hanno ancora dato alcun esito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

