Arraffa la catena per la bici rubata Botte al titolare che lo insegue

19 Giugno 2015

PESCARA. A 15 anni, pur di non pagare quello che aveva preso tra gli scaffali del negozio, ha scaraventato a terra la proprietaria che cercava di bloccarlo, l’ha colpita con la catena di cui si era...

PESCARA. A 15 anni, pur di non pagare quello che aveva preso tra gli scaffali del negozio, ha scaraventato a terra la proprietaria che cercava di bloccarlo, l’ha colpita con la catena di cui si era impossessato e l’ha presa a calci per guadagnare l’uscita. Ma la commerciante, una donna cinese, non si è arresa, ha continuato a gridare richiamando con le sue urla l’attenzione dei passanti che hanno immediatamente contattato i carabinieri. E il baby rapinatore è stato arrestato dai militari della compagnia di Pescara diretti dal capitano Claudio Scarponi.

Si tratta di un romeno residente a Pescara che mercoledì, intorno alle 17 in un negozio di merce cinese lungo la Tiburtina, quasi al confine con Sambuceto, ha messo in atto la rapina che gli è costata l’arresto in flagranza.

Ma oltre al reato di rapina, il quindicenne dovrà rispondere anche del reato di ricettazione della bicicletta sulla quale ha tentato la fuga: si tratta di una costosissima mountain bike del valore di oltre 1.500 euro, sulla cui provenienza il ragazzo non ha saputo dare informazioni.

Quanto alla rapina, mentre il ragazzino è stato portato al Centro di prima accoglienza dell’Aquila, la commerciante è finita invece al pronto soccorso dell’ospedale dove per le contusioni multimple riportate al viso e all’addome è stata giudicata guaribile in sette giorni.

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