Arrestato dopo inseguimento e incidente

12 Gennaio 2017

Il giovane era su una Punto con un amico riuscito a fuggire a piedi, su di loro il sospetto di furto

MONTESILVANO. Un inseguimento finito con l’arresto di un giovane pescarese e con la fuga del suo complice. È questo l’episodio che la notte tra martedì e mercoledì ha tenuto impegnati i carabinieri di Montesilvano, coordinati dal comandante Vincenzo Falce.

Erano circa le 2.30 quando la radiomobile ha notato una Punto con a bordo due giovani su corso Umberto, all’altezza del distributore dell’Agip, poco distante dal comando. Alla vista della pattuglia, gli occupanti del veicolo hanno tentato di nascondersi, ma lo strano movimento ha contribuito ad insospettire i carabinieri, che hanno deciso a quel punto di effettuare un controllo. Notando l’avvicinarsi delle forze dell’ordine, però, i due ragazzi si sono dati alla fuga a bordo della macchina. Ne è scaturito un inseguimento per circa 3 chilometri fino alla rotatoria tra via Chiarini e via Togliatti dove l’auto è uscita fuori strada ed è andata a sbattere contro un muretto di cemento.

Non potendo più scappare con l’auto incidentata, i due giovani sono scesi dal mezzo e hanno tentato di allontanarsi a piedi. Uno dei due è riuscito a sottrarsi ai carabinieri facendo perdere le tracce. È andata peggio, invece, all'autista della Punto, Mario Morelli, pescarese di 20 anni, che è stato raggiunto e bloccato, nonostante l’ultimo convulso tentativo di sottrarsi alla loro presa. Il giovane – noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, ammonito nei mesi scorsi dal questore per atti persecutori e alla guida della macchina senza aver mai conseguito la patente – è stato arrestato per resistenza.

La macchina incidentata, invece, appartenente a un uomo di Ancona ma non risultata rubata, è stata posta sotto sequestro per ulteriori verifiche. Secondo le forze dell'ordine, se non bloccati in tempo probabilmente i due giovani avrebbero messo a segno dei furti a Montesilvano nella notte. (a.l.)