Arrestato due volte in 24 ore

Giovane, preso per un furto, avrebbe rapinato e palpeggiato una 15enne
PESCARA. Nel giro di ventiquattr’ore ha fatto di tutto: ha cercato di rapinare un 14enne poi, nonostante sia stato subito arrestato e sottoposto ai domiciliari, è evaso, ha rubato dei cosmetici in un negozio e ha cercato di rapinare una seconda ragazzina, incontrata alla fermata dell’autobus, palpeggiandola. È stato acciuffato anche dopo questi episodi ed è stato arrestato una seconda volta, per poi essere condotto in carcere.
Il malvivente è Maurizio D’Alfonso, 21 anni di Lettomanoppello e, a parte gli episodi degli ultimi giorni, era già noto alla polizia, essendo stato arrestato di recente per una rapina a una donna e la tentata rapina in un supermercato.
Questa settimana è entrato in azione a più riprese, tra lunedì e martedì. La prima volta, lunedì, si è mosso alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove ha chiesto con insistenza soldi a un 14enne, minacciandolo di picchiarlo, mentre il ragazzino era al telefono con la fidanzata che si è rivolta alla polizia e ha fatto intervenire il personale del Reparto prevenzione crimine. Il 21enne è stato individuato e bloccato dalle pattuglie nel giro di pochi minuti ed è stato arrestato.
È finito ai domiciliari ma ha ignorato immediatamente il provvedimento nei suoi confronti e si è allontanato da casa per cui non si è fatto trovare quando la polizia è andato a prelevarlo per accompagnarlo in Tribunale, dove era prevista la direttissima. Lo hanno acciuffato i carabinieri per cui è arrivato a Palazzo di giustizia e l’arresto è stato convalidato, dopodiché è tornato ai domiciliari, come disposto dal giudice. Ma anche stavolta è rimasto pochissimo a casa perché è evaso di nuovo, è tornato a Pescara e si è messo nei guai una seconda volta.
Martedì pomeriggio ha rubato dei cosmetici in un negozio sulla Tiburtina ma è stato individuato dal personale della vigilanza che si è rivolto al 113. Gli uomini della Volante, diretti da Paolo Robustelli, lo hanno intercettato e arrestato perché è emerso che si trattava di un evaso e per il tentativo di furto appena messo a segno. D’Alfonso è stato accompagnato in questura per gli accertamenti e lì si è scoperto che aveva fatto anche altro. Mentre si trovava negli uffici della Volante ha incrociato una 15enne arrivata in questura con la madre per sporgere denuncia. «E’ lui!», ha detto la giovanissima indicando D’Alfonso ai poliziotti quale autore della rapina subita alla fermata dell’autobus, in centro. Il 21enne, ha detto la ragazza, l’avrebbe avvicinata e le avrebbe strappato la borsetta dalle mani, toccandola nelle parti intime. Nella borsa, però, non c’erano soldi e si è dovuto accontentare solo delle sigarette. Per D’Alfonso è scattato l’arresto per evasione e furto ma è stato anche denunciato per rapina e violenza sessuale. Ed è finito in carcere. (f.bu.)
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