Arrestato per evasione, ma non è più pericoloso: assolto

All’uomo, di Montesilvano, nel 2014 era stata applicata la misura di sicurezza Per la Cassazione da allora è passato troppo tempo: l’uomo rimesso in libertà
MONTESILVANO. Arrestato dai carabinieri perché ritenuto socialmente pericoloso, ma assolto il giorno successivo dal giudice per via di una sentenza della Cassazione che ha modificato la giurisprudenza. È accaduto a Martin Alexandru, un cittadino romeno residente a Montesilvano che in passato era stato destinatario di una misura di sicurezza. Un provvedimento che, almeno sulla carta, sarebbe dovuto durare ancora altri dieci mesi a partire da ora, ma che è diventato praticamente nullo grazie a una sentenza richiamata dall'avvocato dell'uomo durante il processo per direttissima che si è svolto ieri mattina e si è concluso con l'assoluzione piena dell’imputato.
Nel 2014, infatti, quando viveva a Foggia, l’uomo era stato ritenuto socialmente pericoloso per via di un paio di reati contro il patrimonio e aveva ottenuto, per questa ragione, una misura di sicurezza che gli imponeva, tra le altre cose, anche l’obbligo di dimora nella città in cui viveva.
Circa due anni fa, però, quando il romeno si era già trasferito a Montesilvano, Alexandru era finito in carcere per scontare una condanna definitiva. Dopo aver scontato la sua pena in cella, è tornato in libertà nello scorso mese di settembre e, nonostante che la misura di sicurezza fosse ancora valida per altri dieci mesi, per cui non avrebbe potuto allontanarsi da Montesilvano, l’uomo nel pomeriggio di giovedì si è recato a Pescara. È proprio nel capoluogo adriatico che Alexandru, che è bene specificare non stava commettendo alcun reato, è stato fermato e identificato dai carabinieri.
Una volta accertato il provvedimento restrittivo emesso nel 2014 nei suoi confronti e ancora valido, le forze dell’ordine lo hanno quindi arrestato. Il pm ha chiesto per Alexandru due anni di reclusione, e l’arresto è stato poi convalidato dal giudice. Ma il legale dell’uomo, l’avvocato Maurizio Russi del Foro di Pescara, è riuscito a ribaltare la situazione chiedendo, ieri mattina durante il processo per direttissima, l’assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste. Basandosi su una sentenza del 2018 delle Sezioni unite della Corte di Cassazione, infatti, il legale è riuscito a dimostrare che, essendo ormai passato molto tempo dalla misura di sicurezza, sarebbe stato necessario un nuovo accertamento per verificare se effettivamente l’uomo fosse ancora da ritenersi socialmente pericoloso. Una tesi, quella dell’avvocato basata proprio sulla sentenza della Cassazione, accolta dal giudice di Pescara che ha assolto con formula piena Martin Alexandru. Il romeno, al quale era già stata applicata la misura cautelare in carcere, quindi, è rimasto dietro le sbarre per poco più di un’ora per poi fare ritorno da uomo libero, dopo l’assoluzione del giudice, nella sua casa di Montesilvano. (a.l.)
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