Arrestato pizzaiolo con 3 chili di droga

19 Marzo 2024

Il carico di stupefacenti da 30mila euro nascosto dentro uno scatolone vicino al forno del ristorante: 32enne in carcere

MONTESILVANO. Si divideva tra il lavoro ufficiale da pizzaiolo e quello occulto da pusher, confezionando, tra una Margherita e una Capricciosa, dosi di hashish e marijuana sul bancone dell’attività commerciale. Per questa ragione, un uomo residente a Montesilvano è finito nei guai con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. A scoprire l’attività illecita del montesilvanese, un 32enne già noto alle forze dell’ordine per aver commesso lo stesso reato in passato, è stata la squadra Mobile di Pescara, guidata dal dirigente Gianluca Di Frischia.
Il blitz, scattato in una pizzeria di Montesilvano di cui non è stato fornito il nome né il quartiere, è scattato durante una serie di controlli contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Fondamentale, per la scoperta del reato, sono state le segnalazioni ricevute dagli agenti da parte di alcuni cittadini di Montesilvano che avevano notato alcuni comportamenti sospetti nella pizzeria. Stando a quanto riferito alla polizia, infatti, nell’attività commerciale era stato notato uno strano andirivieni di giovani che si verificava anche negli orari di chiusura al pubblico della pizzeria. Da qui è scattato il controllo dei poliziotti che, una volta entrati nel locale, hanno subito notato un intenso odore, ma non di pizza, bensì di marijuana. La polizia ha poi sorpreso il 32enne intento a chiudere uno scatolone, dietro al banco per la preparazione delle pizze. L’uomo, messo al corrente che sarebbe stata eseguita una perquisizione nella pizzeria, in evidente stato di agitazione ha indicato agli agenti prima lo scatolone e poi una borsa da palestra custodita nel retro del locale. All’interno dei due contenitori, i poliziotti hanno trovato 8 confezioni termosaldate contenenti infiorescenze di marijuana per un totale di oltre 2 chilogrammi. Dopo questa prima scoperta, gli investigatori sono passati a perquisire l’abitazione del pizzaiolo, sempre a Montesilvano, dove hanno trovato altra marijuana, hashish e materiale utile al confezionamento e alla parcellizzazione del narcotico. Complessivamente, sono stati sequestrati un totale di 2,176 chilogrammi di marijuana e 626 grammi di hashish, risultati peraltro di particolare qualità e tali da poter fruttare circa 30mila euro una volta commercializzati al dettaglio. Per questa ragione, il 32enne è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per il momento nessuna misura, invece, è stata adottata nei confronti della pizzeria che è rimasta regolarmente aperta al pubblico: l’indagato è un semplice dipendente dell’attività e non il suo titolare. Sono in corso ulteriori indagini per comprendere, invece, se quest’ultimo fosse al corrente degli affari del suo dipendente e se possa esserne stato coinvolto in qualche modo.