Arresto bis dopo i maltrattamenti

6 Ottobre 2014

Penne, 44enne che aveva aggredito i genitori ha violato l’obbligo di dimora

PENNE. È stato nuovamente arrestato il 44enne di Penne che lo scorso 21 settembre era finito in manette con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, e in particolare per aver malmenato e percosso, in un impeto d'ira, dopo l'ennesimo litigio gli anziani genitori, e aver tentato poi di aggredire il fratello e i militari dell'Arma intervenuti. Ieri i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, hanno rintracciato l'uomo per notificargli una ordinanza di custodia cautelare in carcere, per reiterate violazioni all'obbligo di dimora nel comune di Bisenti, che non aveva rispettato.

Dopo l'arresto del 21 settembre scorso, al 44enne il giudice aveva inflitto l'obbligo di dimora in un comune diverso da quello di residenza. Ora, la misura cautelare più grave, che servirà anche a prevenire contatti con familiari ed eventuali nuovi episodi di maltrattamenti.

Quello del 44enne era stato il quarto caso di maltrattamenti in famiglia nell'area vestina in pochi giorni: i carabinieri di Penne lo avevano fermato dopo che l’uomo aveva aggredito, malmenato e percosso gli anziani genitori al culmine dell'ennesimo litigio. L'uomo aveva poi tentato, armato di una canna appuntita, di aggredire il fratello e i carabinieri intervenuti per sedare la lite familiare.

Nei giorni precedenti, si erano verificati altri tre casi di maltrattamenti in famiglia che avevano visto protagonisti un 20enne e per due volte un uomo di 65 anni che aveva aggredito la moglie e l'anziana suocera. Purtroppo, i casi che salgono alla ribalta sono molti meno di quelli reali. In questi casi, è importante da parte delle vittime la massima collaborazione con gli investigatori per evitare che situazioni di tensione dentro casa possano degenerare o sfociare in aggressioni a volte dall’esito fatale. Parlare con i carabinieri diventa così fondamentale, anche per capire se gli eventuali maltrattamenti meritino un approfondimento investigativo tramite una denuncia.

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