Arriva da Termoli il nuovo comandante dei vigili urbani

MONTESILVANO. Si chiama Massimo Albanese, ha 56 anni ed è di Milano il nuovo comandante della Polizia municipale di Montesilvano. Albanese arriva dalla città di Termoli e prenderà servizio dal 3...
MONTESILVANO. Si chiama Massimo Albanese, ha 56 anni ed è di Milano il nuovo comandante della Polizia municipale di Montesilvano. Albanese arriva dalla città di Termoli e prenderà servizio dal 3 dicembre, ricoprendo così il posto lasciato dall’ex comandante Antonella Marsiglia. Quello di Albanese sarà un incarico a tempo determinato: il contratto prevede infatti che guidi il comando di Montesilvano fino al 9 ottobre 2019. Il trasferimento da Termoli è avvenuto attraverso l’istituto del comando, utilizzato dal sindaco Francesco Maragno su invito dei nuovi alleati di governo. Le cronache raccontano infatti di un lungo braccio di ferro tra Albanese (secondo i termolesi vicino alla Lega) e il sindaco di centrosinistra Angelo Sbrocca, succeduto dal 2014 all’ex sindaco Michele Di Brino Basso. Vincitore di concorso, Massimo Albanese è arrivato al comando della Polizia municipale di Termoli il 16 febbraio 2015, ma nell’estate di due anni dopo, con un decreto d’imperio, il sindaco lo trasferisce a fare il dirigente al Settore Affari Generali del Comune.
Albanese propone immediato ricorso al giudice del lavoro, ma prima che dal tribunale di Larino arrivi una sentenza, sindaco e dirigente giungono a un accordo benevolo e a settembre scorso Albanese va effettivamente a dirigere il Settore Affari Generali. Ma l’incarico è destinato a durare poche settimane: la politica si muove e il dirigente comunale presto tornerà a fare il lavoro per cui ha studiato e ha fatto sacrifici, ovvero il comandante di Polizia municipale. Dalla prossima settimana, dunque, Albanese sarà - anche se per un periodo di tempo molto limitato - il nuovo comandante della Polizia locale della città di Montesilvano. A svolgere le funzioni di comandante in questi anni di “vacatio” è stato il maggiore Nicola Casale, che negli ultimi anni ha svolto il suo compito con onore ma senza avere alcun incarico ufficiale, unicamente come facente funzione.
Una “ferita” aperta all’interno del comando dei vigili urbani di Montesilvano, che rischia di trasformarsi in un’altra lunga lite giudiziaria se l’amministrazione comunale non troverà la strada che accontenti tutti. (l.d.f.)
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