Arriva il commissario in Comune «L’ente è appesantito dai debiti»

18 Settembre 2022

Incaricato un tecnico della prefettura: ci sono 2,2 milioni di fatture non pagate dalla vecchia giunta Il sindaco: «Venderemo un immobile per recuperare denaro, per i cittadini non cambierà nulla»

BOLOGNANO. Arriva il commissario straordinario al Comune di Bolognano. L'incaricato, Gregorio Salvino, funzionario della prefettura di Pescara nominato con decreto presidenziale, si è appena insediato e almeno per i prossimi due anni, dovrà occuparsi di liquidare i debiti pregressi, 2 milioni 200mila euro, riferiti alla passata amministrazione 2010-2019. Lo annuncia il sindaco, Guido Di Bartolomeo, che puntualizza: «Nel frattempo questa amministrazione andrà avanti con l'attività ordinaria, continueremo a rendere i servizi essenziali alla comunità. Nessun aumento di tasse a carico dei cittadini, questa comunicazione è un doveroso atto di trasparenza nei loro confronti».
Il commissario straordinario, nominato il 9 agosto dal capo dello Stato, si è insediato il 12 settembre. Il suo compito sarà quello di contattare i creditori dell'ente comunale, una trentina, tra gestori del servizio dei rifiuti, energia elettrica e professionisti esterni, e concordare con loro un piano di rientro. Sarà il governo centrale a intervenire con un plafond destinato al risanamento del bilancio. «Il commissario», spiega il sindaco, «cercherà anche di recuperare i tributi non riscossi durante la gestione comunale 2010-2019 che ha prodotto un debito di 2 milioni 200mila euro e il Comune penserà ad un’eventuale vendita di un nostro immobile destinato all'edilizia popolare», ma «nessun aggravio di spesa sarà a carico dei cittadini, conseguente a questa situazione», promette il sindaco. Il 18 giugno scorso Di Bartolomeo aveva annunciato il dissesto finanziario dell'Ente, illustrando alla comunità (1.180 abitanti comprese le frazioni di Piano D'Orta e Musellaro) le cause del collasso economico. Oggi ricorda come «fosse emersa una situazione di squilibrio finanziario ben più complessa di quella registrata al momento del nostro insediamento, nel maggio 2019, a causa di debiti e mala gestio pregressa. Una condizione di irregolarità dissimulata all'atto delle consegne tra la precedente e la nuova amministrazione, successivamente affiorata e prontamente da me segnalata alla Corte dei conti», precisa il sindaco Di Bartolomeo, «il commissario Salvino, che ringrazio per il lavoro che svolgerà, sta dando avvio alle operazioni di amministrazione della gestione e dell'indebitamento pregresso, nonché all'adozione di tutti i provvedimenti per l'estinzione dei debiti al 31 dicembre 2022».
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