Arriva il maltempo, tempesta di sabbia a Pescara Crolla un palo della luce/ Meteo

22 Ottobre 2014

Raffiche di vento a 90 chilometri orari, la zona del lungomare invasa da una nube di sabbia. Nessun problema, solo rami caduti

PESCARA. Tempesta di sabbia sul lungomare di Pescara. Attorno alle 9, si sono scatenate violente raffiche di vento provenienti da Nord-Est. Tutta la zona a ridosso del litorale è stata invasa da una nube di sabbia, mentre le raffiche hanno raggiunto i 90 chilometri orari di velocità.

Il vento ha provocato il crollo di un palo della pubblica illuminazione, alto circa cinque metri, in via Caravaggio, a Pescara, alle spalle del centro commerciale «il Delfino». Il cedimento non ha coinvolto persone o automobili. Sul posto sono intervenuti Polizia e Polizia municipale, per questioni di sicurezza e viabilità. Per le operazioni di rimozione è intervenuto il personale di Pescara gas.
«La base del palo - spiega il vicesindaco Enzo Del Vecchio - era corrosa e il vento ci ha messo poco a farlo cadere. Si tratta di uno dei 21mila pali della città, che hanno 30-40 anni di vita. Dal 2007 a oggi ne sono stati sostituiti seimila». Parlando della «vetustà degli impianti» Del Vecchio sottolinea che «i tempi di sostituzione non sono brevi». Diversi gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco del Comando provinciale per rami caduti lungo le strade, tendoni volati e pannelli o cartelloni pericolanti a causa del vento, un pò in tutto il territorio provinciale, da Pescara a Montesilvano e fino a Spoltore.

Come da previsioni, l'ondata di maltempo è arrivata sull'Abruzzo dopo alcuni giorni caratterizzati da un vero e proprio clima estivo. «Sta entrando adesso il fronte di aria fredda - spiega Giovanni De Palma di AbruzzoMeteo.org - e con lo sbalzo di temperatura il vento risulta forte intensità: le raffiche raggiungono i 70-90 chilometri orari. Dalle prossime ore ci saranno temporali e ancora vento, mentre in serata-nottata ci saranno delle schiarite. Dalla tarda mattinata di domani ecco il secondo peggioramento di questa perturbazione, che andrà avanti fino a venerdì con temporali e piogge diffuse, specie sulla parte orientale. Le temperature sono in diminuzione e si attesteranno attorno ai 12-13 gradi durante i temporali, cioè ben oltre dieci gradi in meno rispetto a due giorni fa. Nevicherà tra i 1.200 e i 1.400 metri».
Per ora il forte vento non sembra aver creato problemi particolari, fatta eccezione per alcuni rami caduti o tendoni volati, su cui sono al lavoro i Vigili del fuoco del comando provinciale.

LE PREVISIONI. Le previsioni meteo, da oggi fino a venerdì prossimo, non lasciano tante speranze: il caldo ha le ore contate. Addio dunque all’estate tardiva. “Una perturbazione in discesa dal Nord Europa, collegata all’ex uragano Gonzalo e accompagnata da aria decisamente più fredda, sarà responsabile di un brusco cambiamento delle condizioni meteo-climatiche sull’Italia”, conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. Il fronte del maltempo scivolerà verso sud, soprattutto lungo le zone adriatiche e sulle regioni meridionali: “Anche qui i forti contrasti termici tra l’aria calda di questi giorni e l’aria più fredda in arrivo potranno dar luogo a fenomeni localmente violenti. “Giovedì il maltempo si concentrerà ancora su adriatiche e Sud”, conclude Ferrara, “a causa della formazione di una circolazione ciclonica sui Balcani che porterà precipitazioni talora intense e persistenti in particolare tra Marche, Abruzzo e Molise e sul basso versante tirrenico. In tal frangente nevicate anche abbondanti interesseranno la dorsale adriatica mediamente oltre 1300-1400 metri, ma a tratti anche al di sotto. Ulteriori nevicate interesseranno ancora le Alpi di confine, fin verso i 1000-1300 metri, per l’addossamento di una nuova perturbazione che porterà nevicate copiose su Svizzera ma soprattutto Austria fin verso i 500-700 metri

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