Arriva il semaforo sulla riviera «Così i pedoni saranno più sicuri»

Svolta epocale sul lungomare nord, verrà installato un impianto all’altezza della Nave di Cascella L’assessore Mascia: «I lavori partiranno tra dieci giorni, già sostituiti i vecchi apparecchi in centro»
PESCARA. Gli attraversamenti pedonali sulla riviera nord, all’altezza della Nave di Cascella, sono considerati a rischio. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha deciso di installare, per la prima volta nella storia di Pescara, un semaforo sul lungomare nord.
«I lavori partiranno entro dieci giorni, o al massimo tra due settimane», assicura l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, che sta seguendo la realizzazione del progetto insieme al suo collega con delega alle società partecipate, nonché vice sindaco, Gianni Santilli. Proprio Santilli guiderà le operazioni del soggetto attuatore, ossia la società del Comune Pescara energia, che ha già provveduto a sostituire alcuni vecchi semafori in centro con impianti di nuova concezione.
«RIVIERA PIÙ SICURA». È già tutto pronto per avviare l’intervento sulla riviera. «Si tratta di un ulteriore salto di qualità e sarà la grande novità per Pescara», fa presente Albore Mascia, «da anni la gente ci dice che attraversare davanti alla Nave di Cascella è un problema. Ovviamente, anche un problema per gli automobilisti costretti a fermarsi di continuo per far passare flussi di pedoni, sia in estate, che in inverno». «Quindi», prosegue, «con Santilli abbiamo previsto un nuovo impianto che verrà installato in piazza Primo maggio. Sarà un semaforo intelligente che rileverà, attraverso dei meccanismi sull’asfalto, i flussi di traffico e in base a questi si autoregolerà. La ditta che si è aggiudicata l’appalto si chiama Semaforica ed è all’avanguardia in tutta Europa. Si dovranno fare degli scavi per la predisposizione, perché lì non c’è mai stato un semaforo. L’impianto regolerà non solo i flussi di traffico da nord a sud, ma anche quelli da e verso piazza Primo maggio. Creeremo anche una piattaforma colorata per evidenziare l’attraversamento».
GLI ALTRI IMPIANTI. «Abbiamo già modernizzato gli impianti semaforici più importanti della città, dove i flussi di traffico sono maggiori, ossia tra piazza Duca D’Aosta fino all’incrocio con via Ravenna», spiega Albore Mascia, «abbiamo utilizzato una tecnologia avanzata in sostituzione dei vecchi semafori. I nuovi impianti dialogano fra loro per migliorare i flussi di traffico. Hanno i contasecondi che concedono più tempo ai pedoni per attraversare; un nuovo sistema di alert con apparecchi a sfioro per i non vedenti; telecamere, chiamate traffic cam, in grado di immagazzinare dati sui flussi di traffico per ottimizzare la temporizzazione. Non hanno, invece, le fototrappole per rilevare le targhe dei veicoli che non rispettano i semafori. Infine in piazza Duca d’Aosta, all’altezza dell’Urp del Comune, sarà realizzato un nuovo attraversamento pedonale che mancava».
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