Arriva l’ordine della Asl: «Ripulite subito via Lazio»

10 Giugno 2023

Il degrado sotto lo stabile sgomberato, l’azienda sanitaria impone interventi ai Comuni di Pescara e Montesilvano: «Bonifica da completare in un mese»

MONTESILVANO. Otto giorni di tempo per eliminare rifiuti ed erbacce e trenta per rimuovere il guano e derattizzare. È questo l’ultimatum contenuto nella relazione della Asl di Pescara in merito alle precarie condizioni igienico-sanitarie del palazzone di via Lazio 61, sgomberato da quasi un anno e oggi in balia di piccioni, ratti, insetti e incivili che vi abbandonano i propri rifiuti. Dopo l’ennesima segnalazione dei residenti e del consigliere regionale Domenico Pettinari del M5S, il personale dell’azienda sanitaria ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo per verificare le criticità presenti nell’edificio di cui il Comune di Pescara è in parte proprietario. «Si è constatata la presenza di alta vegetazione spontanea e di rifiuti vari abbandonati», si legge nella nota, «inoltre diversi residenti hanno riferito di aver avvistato numerosi ratti». La Asl evidenzia poi la presenza dei piccioni nell’edificio: «Questi volatili», prosegue, «depositano nelle zone limitrofe materiale organico e guano che possono determinare condizioni igienico-sanitarie non idonee alla salvaguardia della salute pubblica». Per queste ragioni, a detta della Asl, è necessario emanare un’ordinanza a carico dei proprietari affinché entro 8 giorni provvedano allo sfalcio della vegetazione e alla rimozione e smaltimento di tutti i rifiuti. Inoltre, «entro 30 giorni dovranno essere effettuate le operazioni di rimozione del guano e pulizia, derattizzazione ed eventuale recinzione dell’area». La Asl, infine, propone all’amministrazione del condominio di realizzare interventi mirati per allontanare i piccioni dall’edificio.
Per fare il punto della situazione, ieri mattina, a palazzo di città, il sindaco Ottavio De Martinis, insieme al comandante della polizia locale Nicolino Casale e al consigliere Marco Forconi, ha incontrato l’assessore pescarese Isabella Del Trecco e i tecnici comunali. Il primo cittadino si è detto pronto a emanare un’ordinanza con la quale diffiderà tutti i proprietari affinché provvedano alla pulizia dell’area e allo sfalcio della vegetazione: «A seguito di un confronto con i rappresentanti del Comune di Pescara, che si è sempre dimostrato collaborativo e attento alla tematica e allo svolgimento di un lavoro sinergico», commenta il sindaco, «è stata avanzata l’ipotesi della predisposizione di due sbarre ai due ingressi dell’area interessata, in modo da consentire l’accesso solo ai privati e tutelare l’area, con l’auspicio di portare avanti nel tempo la riqualificazione dell’intera area. Il Comune di Pescara ha poi ribadito la volontà di alienare la sua quota parte che si spera possa avvenire nel più breve tempo possibile. L’auspicio generale è che anche gli altri attori coinvolti possano muoversi in tempi rapidi».