Arriva robot sottomarino per trovare il sub disperso

29 Ottobre 2016

Ancora maltempo a Giulianova, il fondale sarà scandagliato per 70 metri La capitaneria: «La pesca vicino alle piattaforme è proibita perché pericolosa»

PESCARA. Il mare grosso ostacola le ricerche di Matteo Cavarocchi, il farmacista pescarese di 28 anni disperso da mercoledì mattina al largo della costa teramana, tra Giulianova e Roseto.

Il ragazzo, esperto subacqueo, era a pesca insieme a un amico in prossimità della piattaforma "Squalo", a circa 10 miglia dalla costa, quando improvvisamente non è più riemerso. Giovedì mattina è stato ritrovato il suo fucile da sub, ma del giovane nessuna traccia.

Le ricerche – che ieri non si sono svolte ancora per le condizioni del mare, com’era già avvenuto il giorno prima – sono coordinate dalla Capitaneria di porto di Pescara. La stessa Capitaneria che, proprio il relazione a questo drammatico episodio, ricorda a tutti che la pesca nelle vicinanze delle piattaforme è vietata e pericolosa. «È vietato, a tutte le unità», si legge nell’ordinanza della Capitaneria, «transitare e sostare entro il raggio di 500 metri dalle piattaforme mobili e/o dalle navi di perforazione posizionate provvisoriamente nelle acque di giurisdizione di questo compartimento marittimo». Probabilmente, se le condizioni meteo lo consentiranno, le ricerche riprenderanno oggi alle 15. Al comando dei vigili del fuoco di Teramo sono già pronti ad intervenire cinque sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano e Reggio Calabria, con attrezzature specifiche per la ricerca in profondità. Per le ricerche sul fondale, a 74 metri di profondità, sarà utilizzato un Rov (Remotely operated vehicle), denominato “Perseo”: si tratta di un robot sottomarino con sonar e manipolatore per il recupero di oggetti o corpi, filoguidato da postazione remota in superficie da vigili del fuoco specializzati.

Si attende ancora l’arrivo al porto di Giulianova della motobarca del comando dei vigili del fuoco di Ancona che sarà impiegata come base operativa da posizionare in prossimità della piattaforma “Squalo”, ma che al momento è stata impossibilitata a prendere il mare sempre a causa delle avverse condizioni del mare.

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