Arrivano 32mila euro per la sicurezza delle spiagge angolane

20 Giugno 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo è uno dei cinque comuni abruzzesi, inseriti dal governo all'interno dei 150 a livello nazionale, rientranti nell'iniziativa “Spiagge sicure”, attraverso fondi e...

CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo è uno dei cinque comuni abruzzesi, inseriti dal governo all'interno dei 150 a livello nazionale, rientranti nell'iniziativa “Spiagge sicure”, attraverso fondi e strategie per rendere l'estate 2020 più confortevole e anche più attraente.
La cittadina angolana, che ha il suo sbocco sul mare nella zona di via Torre Costiera, nei giorni scorsi ha ricevuto un finanziamento di 32mila euro a seguito del progetto presentato e diviso in tre capitoli, da impiegare in attività utili a rendere più sicura la balneazione lungo tutto il tratto di spiaggia libera, gestita direttamente dal Comune.
In primo luogo è stato disposto il rinforzo del corpo dei vigili urbani, attraverso l'assunzione a tempo determinato di ulteriori due risorse, da utilizzare proprio per andare a controllare il territorio di via Torre Costiera, frequentato da residenti, ma soprattutto turisti durante le giornate estive. Quella, specie in alcuni punti, è una zona che storicamente rappresenta un luogo di appuntamenti, in modo particolare dove ci si riesce a nascondere meglio.
Per questo, anche per garantire il decoro e la tranquillità di chi ci si reca per godersi qualche ora di mare, è stato deciso di acquistare un drone per consentire una sorveglianza dall'alto, senza dubbio più agevole e più efficace per controllare gli anfratti e i punti più nascosti.
Terzo elemento del progetto è quello relativo alla cartellonistica da installare all'ingresso della spiaggia libera, mai come quest'anno importante per andare a ricordare ai fruitori quelli che sono i comportamenti consentiti e quelli vietati, nell'estate del coronavirus che anche in spiaggia impone il rigoroso rispetto delle regole e il mantenimento del distanziamento sociale.
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