Arrivano 395 posti auto in centro E alla stazione cambia la viabilità

8 Agosto 2024

Dopo le proteste, ecco il piano del Comune: nelle nuove aree di sosta, stesse tariffe dell’area di risulta Sensi unici nei tratti di via Ferrari e via Pavone Bassani. E in corso Vittorio, sospesa la Ztl domenicale

PESCARA. Trecentonovantacinque posti auto recuperati nella zona della stazione centrale e dell’area di risulta. Il Comune corre ai ripari, dopo le proteste scattate per il caos parcheggi a causa del mega cantiere dell’area di risulta, che ha sottratto alla collettività 700 posti. Arriva il progetto di recupero dei fondamentali stalli per la sosta. Un programma che risponde all’emergenza attuale, ma non solo. Dopo giorni di studi e valutazioni, il piano proposto dal dirigente Giuliano Rossi è stato approvato in giunta e annunciato dal sindaco Carlo Masci, accompagnato dall’intera squadra dei suoi assessori.
Quali sono le nuove aree di parcheggio individuate dal Comune? Eccole: nell’ultimo tratto di via Ferrari, dalla stazione centrale procedendo in direzione sud, e il primo tratto di via Pavone-Bassani, uscendo dal sottopasso e procedendo in direzione nord. Con l’istituzione di due nuovi sensi unici vengono creati 106 posti auto (sul lato mare di via Ferrari stalli a spina di pesce). La novità potrebbe anche diventare una soluzione definitiva per il futuro, quando sarà terminato il grande appalto per la rivoluzione dell’area di risulta.
A proposito di area di risulta, 58 posti auto sono stati ricavati nella zona del Terminal bus. Tra via Michelangelo e la parte nord di corso Vittorio (area verde) ecco altri 31 posti. Queste tre operazioni portano 195 posti, in cui sarà in vigore la stessa tariffa dell’area di risulta (1 euro l’ora per le prime due ore, 2,50 euro per l’intera giornata, 20 euro per l’abbonamento e dalle 21 alle 2 la tariffa notturna già in vigore). Anche in via Passolanciano-piazza Mancini, l’attuale area parcheggio che garantisce 200 posti auto passa dalla tariffa odierna a quella dell’area di risulta. Un parcheggio capiente che storicamente viene sfruttato nelle ore mattutine, ora offrirà una soluzione anche per pomeriggio e sera. In totale 395 nuovi posti auto. Nei prossimi giorni verranno terminati i lavori per la nuova segnaletica, orizzontale e verticale, e il piano sarà operativo. Probabilmente da lunedì prossimo, in modo da garantire l’afflusso in città previsto per la settimana di Ferragosto. Ma il piano di Masci non finisce qui: «Abbiamo voluto dare una risposta concreta, dopo che nell’area di risulta erano stati persi 700 posti. A quelli già pronti, aggiungeremo presto nell’area, con la sistemazione in corso, altri 50-60 parcheggi. E, finiti i lavori di bonifica che dureranno due mesi, riavremo 200 posti auto e torneremo ad una condizione molto simile a quella precedente l’inizio dei lavori».
Il sindaco Masci ringrazia il dirigente Rossi, seduto al suo fianco: «Abbiamo fatto i salti mortali», confessa, «grazie al lavoro degli uffici, che hanno studiato per due settimane. Nei prossimi giorni, dopo aver ultimato la segnaletica, partiremo: nelle aree coinvolte sarà in vigore la tariffa dell’area di risulta, in modo da permettere agli abbonati di parcheggiare agli stessi prezzi. Per il periodo di attuazione di questo piano, abbiamo deciso di sospendere le ztl: su corso Vittorio la domenica, su via Regina Margherita il sabato e la domenica, dalle 17 alle 20. «È una situazione complessa: l’intervento nell’area di risulta comporterà per la città uno stravolgimento totale, ma in quella zona da troppi anni ormai ci sono solo asfalto e lamiere di acciaio inquinanti. Noi, invece, puntiamo al parco centrale, con i due parcheggi multipiano su lato sud e lato nord. E una sede della Regione che abbia qualità ambientale altissima e valore architettonico di livello internazionale», prosegue Masci, che chiude, «entro i prossimi 5 mesi il Comune deve individuare con una gara d’appalto la ditta che realizzerà il parcheggio lato sud e il parco, finanziato con 4 milioni di euro dalla Fondazione PescarAbruzzo.