Arrivano altri vaccini, con i medici di famiglia l’accordo è a un passo

Aumentano le dosi disponibili: pronta la consegna di 17.550 kit di Pfizer L’Abruzzo cerca la svolta: slitta l’intesa con i dottori, può arrivare oggi
L’accordo con i medici di medicina generale slitta ancora, probabilmente di 24 ore rispetto al programma. L’Abruzzo guadagna posizioni per dosi somministrate ma sono poche le persone realmente immunizzate attraverso il richiamo. Fino al primo pomeriggio di ieri ammontavano a meno di 27mila, a fronte di oltre 110mila abruzzesi che avevano ricevuto la prima dose. Il tema vaccini tiene banco tra programmazione della campagna e statistiche delle attività messe in campo nella lotta al Covid-19.
L’ACCORDO
La fumata bianca con i medici di famiglia non c’è stata: la giornata di ieri sembrava dovesse essere decisiva, come aveva ammesso domenica al Centro il presidente Marco Marsilio, preannunciando una probabile intesa. L’accordo non è stato formalizzato ma resta ad un passo e forse oggi sarà la volta buona. Nel pomeriggio odierno potrebbe esserci, infatti, un nuovo confronto tra le parti per dare il via libera allo stesso accordo.
Si tratterebbe di un passo fondamentale per dare una svolta alle vaccinazioni, che a quel punto potrebbe subire un’accelerazione nelle operazioni. «Metteremo in campo da qui a poco tempo un esercito di vaccinatori», aveva dichiarato Marsilio nella nostra intervista auspicando il felice esito delle trattative.
GLI IMMUNIZZATI
Nel frattempo la campagna vaccinale va avanti. L’Abruzzo migliora nei numeri delle somministrazioni tanto da aver superato ormai la media nazionale, ma va a rilento per dati relativi ai cittadini che hanno ricevuto anche la seconda dose. Le statistiche fotografano la situazione nella nostra regione.
Nel primo pomeriggio di ieri le somministrazioni erano esattamente 111.683 su 129.950 dosi consegnate. Un numero importante, tanto che la percentuale in proporzione era dell’85,9. Un dato che posizionava l’Abruzzo nella parte medio alta della particolare classifica, alle spalle di Valle d’Aosta, Campania, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Puglia, Piemonte, Marche e Friuli Venezia Giulia.
Ma c’è un dato ulteriore: è quello delle persone vaccinate, ossia coloro che hanno ricevuto anche la seconda dose e che in Abruzzo ammontavano fino al primo pomeriggio di ieri a 26.828. Questo significa che 84.855 abruzzesi a cui era stato somministrato il vaccino fino a ieri, avevano ricevuto solo la prima dose, e che circa 1 milione e centomila cittadini non avevano avuto nemmeno la prima.
L’AGGIORNAMENTO
Ieri sera poi il ministero della salute ha aggiornato il report della campagna vaccinale. Facendo un confronto rispetto al pomeriggio di ieri si denota la disponibilità di ulteriori vaccini, con le dosi consegnate che salgono a 147.500. In realtà, però, il sito del ministero ha anticipato l’incremento dei vaccini in Abruzzo, che arriveranno nella giornata odierna. Per oggi, infatti, è previsto l’arrivo di 17.550 dosi di Pfizer. Sono aumentate, invece, le somministrazioni: alle 19.31 il dato era di 117.034, sempre più vicino alla cifra di 120mila che rappresenterà il traguardo di un abruzzese su dieci a cui verrà inoculato il siero anti Covid.
Scende poi la percentuale delle somministrazioni su dosi consegnate, che si ferma al 79,3, ma resta comunque superiore alla media nazionale del 77%. L’Abruzzo fa meglio di Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Sicilia, Umbria e Veneto.
FASCE D’ETÀ
Le donne abruzzesi (71.373) hanno ricevuto più somministrazioni rispetto agli uomini (45.661). Gli over 80 hanno invece superato le persone tra i 50-59 anni nella classifica per fasce d’età. I primi sono 25.080, gli altri 24.249.
Seguono i cittadini tra 40 e 49 anni, che hanno ricevuto il vaccino in 19.201, poi quelli tra 60 e 69 anni (16.168). E ancora ne sono 14.450 tra 30 e 39 anni. Più staccati i giovani tra 20-29 anni (7.797), gli ultranovantenni (7.433), gli anziani tra 70 e 79 anni (2.579) e 77 giovanissimi tra 16 e 19 anni.
LE CATEGORIE
Analizzando le somministrazioni per categorie, infine, sono 51.567 quelle che hanno interessato gli operatori sanitari e sociosanitari, 27.797 gli over 80, 14.150 il personale non sanitario. Tra il personale scolastico, invece, le inoculazioni hanno interessato 12.735 abruzzesi.

