Arrivano Conte e Salvini: doppio tour di dieci giorni

24 Febbraio 2024

I leader di M5S e Lega si lanciano nello sprint finale, per entrambi determinante E sulle intenzioni di voto pubblicate dal Centro intervengono Rucci e Marinelli 

PESCARA. I due sondaggi pubblicati ieri dal Centro, nell’ultimo giorno utile, hanno avuto un affetto scossa sulle regionali. E al netto delle polemiche, che spesso si traducono in segnali di debolezza verso il competitor, i partiti rispondono lanciandosi in uno sprint finale per tentare di modificare sul filo di lana le intenzioni di voto rilevate da Noto Sondaggi (6 punti di distacco) e Winpoll (0,8 punti).
Per Lega e M5S, in particolare, reagire è determinante. Dal partito di Salvini, infatti, confermano che il leader batterà in lungo e in largo l’Abruzzo. E lo farà con una frequenza che non ha precedenti. Matteo Salvini tornerà per ben sei volte, a partire da martedì 27 febbraio (la mattina all’Aurum di Pescara per una iniziativa istituzionale del Mit, e la sera a Chieti) e a seguire il 2, 3, 5,7 e 8 marzo, rispettivamente nell’Aquilano, nel Teramano, a Pescara (per salirà sul palco con Meloni e Tajani), in provincia di Chieti e infine nel Pescarese. Sul fronte opposto, l’ex premier Giuseppe Conte risponde con un tour di quattro giorni (29 febbraio, 1, 2 e 4 marzo), nelle quattro province, come confermano i 5 Stelle abruzzesi. Tornando ai sondaggi, registriamo commenti bipartisan. Il primo è di Terenzio Rucci: «Qualche settimana fa», dice il coordinatore della lista Marsilio Presidente a proposito dell’indagine condotta dall’istituto di Antonio Noto, «ci davano al 3% oggi il nostro consenso è raddoppiato raggiungendo il 6%. Mancano ancora due settimane di campagna elettorale e, con questo trend, sono sicuro che il risultato finale sarà sorprendente. Gli abruzzesi che stanno conoscendo i nostri candidati», continua Rucci, «hanno compreso il livello che abbiamo messo in campo e stanno sostenendo con entusiasmo il civismo collegato al buon operato del presidente Marsilio, gli incontri a cui sto partecipando mostrano sale sempre più piene. Continueremo ad amministrare e raggiungeremo risultati enormi nel bene dei cittadini: al centro del nostro rinnovato impegno poniamo la sanità con la lotta alle liste d’attesa e i cantieri per i nuovi ospedali; lo sviluppo infrastrutturale come la ferrovia Pescara - Roma e la terza corsia della A14; il potenziamento del turismo con i grandi eventi sportivi come la grande partenza del Giro d’Italia e gli eventi culturali come la Notte dei serpenti; riporteremo al centro del dibattito il collegio unico nelle elezioni regionali», conclude Rucci, per abbattere i campanilismi. Concretezza e competenza per il bene dell’Abruzzo». Sul fronte opposto interviene il segretario regionale del Pd che ha commissionato il sondaggio a Winpoll: «A 15 giorni dal voto», dice Daniele Marinelli, «tra il nostro candidato presidente Luciano D'Amico e l’uscente la partita è apertissima. A dividerli sono pochi decimali. Al di là del dato importante sulle intenzioni di voto, è molto indicativo il dato sulla fiducia, che fotografa un vantaggio di 12 punti percentuali in favore di D'Amico. Se c'è un candidato che ha chance di crescere è lui. Da qui al 10 marzo è necessario continuare a lavorare, con grande serietà e umiltà, per far conoscere a tutte le abruzzesi e gli abruzzesi il nostro progetto». E conclude: «Si può restituire dignità a questa regione, con un presidente che sia finalmente uno di noi: un abruzzese che abbia a cuore i bisogni, le esigenze, le speranze e il futuro della nostra terra». (l.c.)