Arrivano gli aiuti per le imprese: via agli incentivi per chi investe

Alle 10,30 il confronto promosso dalla Camera di commercio con il commissario della Zes Miccio Presenti Marsilio e Legnini. Strever: «Facciamo il punto per dare delle certezze a chi avvia un’azienda»
PESCARA. Si scrive Zes, si legge Zona economica speciale, ed è una grande opportunità per le imprese. Proprio per parlare dei vantaggi che si profilano, la Camera di Commercio di Chieti Pescara ha organizzato per oggi, alle 10.30, in via Conte di Ruvo, una tavola rotonda. «Vanno date risposte alle imprese», dice il presidente dell’ente camerale, Gennaro Strever, che oggi darà la parola agli attori principali della Zes in Abruzzo. Ci saranno infatti il presidente della Regione Marco Marsilio, il commissario di governo della Zes Mauro Miccio, che approfondirà i benefici fiscali e amministrativi riconosciuti alle imprese per l’avvio di nuove attività economiche nelle aree Zes, e interverranno Giovanni Legnini, commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016, Paolo Russo, consigliere del Ministero del Sud e della Coesione territoriale, Roberto Egidi, direttore della Agenzia delle Entrate, Andrea Craig, responsabile iniziative Suap Infocamere, Antonello Fontanili, direttore Uniontrasporti.
«Le imprese hanno bisogno di certezze», dice Strever. E per averne sarà centrale il contributo che darà oggi Miccio «che illustrerà lo stato attuale» della Zes, «quali sono i vantaggi e le opportunità per l’imprenditore e quali sono le procedure da seguire se intendono investire sul territorio». La premessa è che fino ad ora di certezze ce ne sono state poche perché «la legge istitutiva ha compiuto quattro anni ma non è ancora accaduto niente. Il legislatore ha rimandato l’attuazione ad atti successivi, e così sono passati anni» senza che si facessero passi avanti. «Circa tre mesi fa si è arrivati alla nomina del commissario straordinario di governo per la Zes Abruzzo e ora va costituito il comitato di indirizzo» ma «le procedure attuative vere e proprie sono ancora più o meno incerte». Eppure, prosegue Strever, «la Zes potrebbe essere una grande opportunità». Oggi un contributo esplicativo è atteso anche dalla Agenzia delle entrate e da Infocamere, visto che «attraverso la piattaforma Suap (che la Camera di commercio mette a disposizione gratuitamente), si ridurranno i tempi, anche di mesi, e di avere delle certezze sulla presentazione dei documenti». Se è vero che «la Zes non è una legge che elargisce fondi a pioggia» è altrettanto vero che con «i crediti di imposta sugli investimenti e le agevolazioni fiscali sugli utili può aiutare le imprese sane. È uno strumento utile per il territorio ed è importante per le imprese che hanno interesse ad investire e a produrre reddito». E un aiuto è prevedibile «a livello di infrastrutture pubbliche, per la viabilità e per i sistemi portuali».

