Arrivano i 30 vigili per l’estate In servizio dal fine settimana

PESCARA. I vigili urbani assunti dal Comune per l’estate prenderanno finalmente servizio entro qualche giorno. Forse, già entro la fine di questa settimana, assicurano al comando della polizia...
PESCARA. I vigili urbani assunti dal Comune per l’estate prenderanno finalmente servizio entro qualche giorno. Forse, già entro la fine di questa settimana, assicurano al comando della polizia municipale.
Le procedure sono quasi terminate. Nei giorni scorsi, sono arrivate le autorizzazioni ministeriali e poi sono partite le visite mediche per l’idoneità al servizio. Ora manca la firma dei contratti a tempo determinato per tre o quattro mesi. «Sono per ora 29 le persone che hanno accettato l’incarico», dicono al comando, «ma presto se ne dovrebbe aggiungere un’altra». I nuovi agenti verranno utilizzati per rafforzare l’organico e per svolgere quei servizi tipici del periodo estivo, come il controllo dei luoghi della movida, della riviera e delle spiagge.
Intanto, ieri si è svolta una seduta congiunta delle commissioni Lavori pubblici e Statuto, presiedute rispettivamente da Piernicola Teodoro e Pierpaolo Zuccarini, per riesaminare il nuovo Regolamento della polizia municipale alla luce delle osservazioni presentate dalle organizzazioni sindacali di categoria. Bisogna ricordare, in proposito, che il provvedimento, approdato in consiglio comunale giovedì scorso per l’approvazione, è stato rinviato di nuovo in commissione proprio per le contestazioni avanzate dai sindacati.
Alla riunione di ieri erano presenti i rappresentanti delle sigle Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil, Csa, Diccap e delle rispettive Rsu. Gli articoli del regolamento contestati sono in tutto 11, ossia il 12, 13, 15, 20, 27, 29, 30, 38, 40, 49 e 54. «Di questi», spiega Walter Falzani della Diccap, «solo il 12, 38 e 54 sono stati emendati dai consiglieri comunali. Gli altri, sono da modificare». Le contestazioni riguardano, in particolare, questioni di legittimità in merito alla sicurezza degli operatori, ai compiti, al mutamento delle mansioni, all’organizzazione, all’organico e ai gradi. «Sono articoli che devono essere tutti adeguati alle leggi e ai principi vigenti», fa presente Falzani, « le organizzazioni sindacali hanno ricevuto mandato in assemblea di sostenere tutte le modifiche contenute nelle richieste formali già inviate all’amministrazione comunale. (a.ben.)
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