Arrivano i murales su undici piloni grigi In azione 4 writer

Via al Murap Festival: dipinti alla golena, a San Donato e Zanni Il 3 agosto convegno di esperti sulla bellezza contemporanea
PESCARA. I piloni grigi dell’Asse attrezzato si animeranno con il colore del Murap Festival: chi arriverà dal mare vedrà sul cemento le storie della città dell’Ottocento. Il sottotitolo della rassegna è “Muri per l’arte pubblica a Pescara” e cioè la filosofia di riappropriarsi degli spazi cittadini con la bellezza dell’espressività dei nostri giorni.
Promosso da Fondazione Aria in collaborazione con il Comune di Pescara e diretto da Alessandro Sonsini, il Murap Festival ruota intorno al talento e all’estro di 4 writer che, da ieri e fino all’8 agosto prossimo, sono impegnati a riscrivere la bellezza dei muri di Pescara. Quattro street artists internazionali sono al lavoro live per la realizzazione di opere che modificheranno il volto di alcune zone della città. L’edizione 2021 esordisce con 550 metri quadrati di murali, in tre luoghi urbani, due comunità di quartiere coinvolte nel processo creativo, Zanni e San Donato, e una tavola rotonda (il 3 agosto alle 18 all’auditorium Petruzzi) per fare il punto, con esperti del settore, sul passaggio dalla Street Art del Novecento a una nuova modalità espressiva e gestionale che si è andata delineando nel corso del terzo millennio. Tra i relatori ci saranno Ottorino La Rocca, presidente Fondazione Aria, la storica Fabiola Naldi, il curatore d’arte Simone Pallotta, la sovrintendente Rosaria Mencarelli e l’avvocato Curzio Cicala.
Gli artisti Ericailcane e Bastardilla, binomio consolidato che da circa otto anni è presente nelle manifestazioni più importanti della scena muralistica internazionale, realizzeranno le loro opere, sulle facciate rivolte a mare degli 11 piloni dell’asse attrezzato compresi tra il ponte Risorgimento e il ponte D’Annunzio lungo la golena sud. La narrazione rimanda alle vicende ottocentesche del Bagno Borbonico, “oscurato” dalla costruzione dell’asse attrezzato, avvenuta nella metà degli anni Settanta.
Antonello Macs, tra i più noti characters internazionali, lavorerà nel quartiere Zanni, sulla parete lato monte di un edificio di proprietà dell’Ater, lungo via Tripodi. Il suo intervento si fonderà sulle indicazioni emerse dall’attività di ascolto svolta con gli abitanti del quartiere, con il supporto del settore politiche sociali del Comune. E sulla facciata di una casa popolare comparirà il volto di Gianni Cordova, fondatore della comunità di recupero per tossicodipendenti Laad, una vita dedicata alla lotta alla droga.
La quarta artista ospite, che comincerà dal 2 agosto, è Alessandra Carloni, che realizzerà il suo intervento nel quartiere San Donato, sulla parete lato mare del Centro Polivalente Britti, di via Cesano.

