Arrivano i poliziotti in moto per l’estate

13 Maggio 2024

Il nuovo servizio, voluto dal questore Solimene, garantirà interventi più rapidi in centro e sulla riviera

PESCARA. Lo aveva annunciato il questore Carlo Solimene appena 22 giorni dopo il suo insediamento a Pescara per garantire «una risposta articolata all’esigenza di sicurezza dei cittadini» e rimodulare il quadro organizzativo dei controlli su strada. E in effetti, dallo scorso weekend, i servizi di prevenzione e contrasto a ogni forma di illegalità sul territorio si sono arricchiti con le motociclette Yamaha Tracer 9 con la livrea della polizia di Stato.
I poliziotti in moto sono chiamati a presidiare alcune zone del centro difficilmente percorribili con le autovetture di servizio, con mezzi «performanti» e «adatti al tessuto pescarese», fa sapere la questura, proprio per garantire rapidità ed efficacia negli interventi e un controllo capillare del territorio. Il nuovo piano di controllo è stato elaborato anche grazie a un gruppo di lavoro voluto dal questore Solimene «per renderlo quanto più aderente alle necessità dei cittadini pescaresi, soprattutto con l’avvicendarsi della stagione estiva e con l’arrivo di flussi turistici significativi».
I servizi in moto forniranno, inoltre, un valido contributo per la vigilanza sul lungomare dove, durante la stagione estiva, aumenta sensibilmente l’esigenza di sicurezza che sarà dunque garantita attraverso la presenza di agenti motomontati negli orari più sensibili. Il servizio sarà svolto dal personale della squadra Volante appositamente equipaggiato.
«Oltre a fornire un ulteriore supporto nella prevenzione e repressione dei reati», si legge in una nota della questura, «gli equipaggi in moto costituiranno un presidio di prossimità garantendo vicinanza alla gente così da aumentare la percezione della sicurezza in ambito cittadino». (y.g.)