Arrivano i soldi per l’università: parco e laboratori nell’ex Cofa

4 Luglio 2022

Il presidente Marsilio: «Stanziati i fondi che mancavano con un emendamento varato alla Camera» Il rettore Caputi: «Finalmente potremo realizzare la nostra proposta di una grande area scientifica» 

PESCARA. Il progetto dell’università D’Annunzio per realizzare un grande parco scientifico nell’ex Cofa verrà finanziato dal governo. Lo ha annunciato ieri il presidente della Regione Marco Marsilio. «Un emendamento predisposto dal consigliere politico del ministro Carfagna, l’onorevole Paolo Russo», ha detto il governatore, «è stato approvato in commissione alla Camera e il testo del Decreto aiuti ora approderà in aula con 200 milioni disponibili per scorrere la graduatoria pubblicata in merito all’avviso pubblico per gli Ecosistemi dell’innovazione».
Nei giorni scorsi, il progetto dell’ateneo si era classificato al 29esimo posto, ma soltanto i primi 27 avevano ottenuto inizialmente il finanziamento, a causa della mancanza di fondi disponibili. Ora sono arrivati altri soldi e così il capoluogo adriatico potrà rientrare tra le città che ottengono il beneficio. Grande soddisfazione è stata subito espressa dal rettore dell’università Sergio Caputi. «Si tratta di un’ottima notizia», ha affermato, «mi sembra corretto che sia così, visto che l’università viene frequentata da 300mila persone. Adesso bisognerà attendere l’approvazione da parte del Parlamento, ma il progetto preliminare c’è già, si dovrà fare la progettazione definitiva. I tempi sono abbastanza stretti per procedere con l’appalto dei lavori. La nostra è una cordata molto ampia perché siamo l’università come capofila, poi ci sono la Regione, Confindustria, Comune di Pescara, Fraunhofer, Politecnica delle Marche, Camera di commercio. Quindi, diciamo che è una cordata importante. Il tutto deve essere realizzato e completato all’inizio del 2027».
Il progetto dell’ateneo prevede la realizzazione di un parco urbano con una piazza teatro, una piazza del mare e una piazza dell’agorà, tre edifici con aule e laboratori, sale conferenze e sale espositive. L’ammontare dell’investimento si aggira sui 41 milioni di euro.
«Con questo scorrimento della graduatoria», ha fatto presente Marsilio, «anche il progetto dell’università di Chieti Pescara vedrà la realizzazione. Progetto che prevede l’insediamento di un grande centro di ricerca scientifica nell’area dell’ex Cofa».
«Il progetto di recupero dell’ex mercato ortofrutticolo», ha aggiunto il presidente della Regione, «rappresenta anche la soluzione di uno dei nodi rimasti bloccati per decenni a causa dell’incapacità di programmare e di decidere alcunché che hanno caratterizzato fin troppo le amministrazioni precedenti». «La stretta collaborazione tra Regione e città di Pescara, tra la giunta Marsilio e quella di Carlo Masci», ha concluso il presidente, «sta dando ottimi risultati. Una collaborazione concreta che punta al recupero delle aree dismesse».
Molto soddisfatto anche il capogruppo regionale di FdI Guerino Testa: «Non era mai accaduto in passato una produttiva e virtuosa alleanza tra la città di Pescara e la Regione che porterà una rivoluzione vera e propria per il capoluogo adriatico. Ex Cofa, palazzo della Regione nell’area di risulta, abbattimento del Ferro di cavallo, oltre alla realizzazione del nuovo porto, tanto per citare alcuni interventi».
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