Arrivano Meloni e due ministri, posti di blocco e traffico vietato

3 Marzo 2024

Il centro della città blindato per il comizio della premier con Tajani e Salvini: il palco in piazza Salotto Niente parcheggi e forze dell’ordine schierate anche in borghese per sventare attentati legati al G7

PESCARA. Una Pescara blindata aspetta i vertici del governo, a partire dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia. Controlli rafforzati in piazza Salotto e sulle strade del centro, forze dell’ordine schierate anche in borghese per sorvegliare i movimenti, traffico vietato e niente parcheggi: questi i provvedimenti ritenuti «indispensabili» per il comizio della premier Meloni e dei suoi vice, il ministri degli Esteri Antonio Tajani di Forza Italia e il ministro dei Trasporti Matteo Salvini della Lega, tutti sul palco a tirare la volata al presidente uscente della Regione Marco Marsilio (FdI) in vista del voto di domenica prossima. Attesi anche Lorenzo Cesa dell’Udc e Maurizio Lupi di Noi Moderati.
COMIZIO SOTTO CONTROLLO Il comizio è fissato alle ore 17.30 di martedì: l’obiettivo del centrodestra è riempire il centro di Pescara con migliaia di sostenitori, a cominciare dai colonnelli di FdI, Forza Italia e Lega. E, già dalle 12, la zona sarà presidiata.
RISCHIO ATTENTATI G7 I dettagli del piano della sicurezza sono stati al centro di un vertice «tecnico-operativo» in questura, guidato dal questore Carlo Solimene con i vertici delle forze dell’ordine. E in questa sede, la questura ha chiesto al Comune «un provvedimento per la regolamentazione della viabilità in piazza Salotto»: niente auto nelle immediate vicinanze di piazza Salotto per evitare il pericolo di attentati. «Da un lato bisogna salvaguardare la pubblica incolumità e, dall’altro, consentire il regolare svolgimento in sicurezza del programmato evento politico», questo dice un’ordinanza firmata dal dirigente comunale Giuliano Rossi. Controlli a tappeto in città anche perché il 2024 coincide con l’anno della presidenza italiana del G7 e Pescara, probabilmente tra ottobre e novembre – la data non è stata ancora fissata –, ospiterà una riunione ministeriale sul tema dello sviluppo. I tre leader del centrodestra dovrebbero arrivare direttamente in piazza Salotto con le auto blu di rappresentanza. È quanto emerge dall’ordinanza che autorizza «l’accesso e la sosta veicolare ai mezzi a supporto del comizio della coalizione di governo di centrodestra».
LA MAPPA DEI DIVIETI Martedì sarà un giorno di divieti: l’ordinanza del Comune prevede, dalle 12 almeno fino alle 21, «l’istituzione del divieto di sosta e fermata con rimozione forzata nel tratto di via Regina Margherita compreso tra via Mazzini e corso Umberto, nel tratto di via Fabrizi compreso tra corso Umberto e via Parini, sull’intera via Parini, nel tratto di via Carducci compreso tra via Parini e corso Umberto, nel tratto di via Regina Elena compreso tra corso Umberto e via Mazzini, nel tratto di via Mazzini compreso tra via Regina Elena e via Regina Margherita, nel tratto di corso Umberto compreso tra via Carducci e via Gramsci e Piazza Primo maggio». Nella stessa zona, tra le 15 e le 21, è vietato anche il transito.
CORRIDOI DI SICUREZZA L’ordinanza fissa il principio che «il richiedente si assume qualsivoglia responsabilità civile e penale per eventuali danni che potrebbero essere arrecati a persone o cose ed alla proprietà comunale in conseguenza della manifestazione di cui alla richiesta»: l’amministrazione Masci si chiama fuori da eventuali danni. E delega agli organizzatori l’allestimento dei corridoi di sicurezza: «Il richiedente, con propri mezzi e personale, dovrà mettere in opera la prescritta segnaletica curandone la manutenzione, dovrà altresì adottare tutti gli accorgimenti necessari per la sicurezza e la fluidità della circolazione, lasciando un corridoio di almeno 3,5 metri per il transito dei mezzi di pubblica sicurezza e soccorso».