Arrivano nuovi alberi per il centro e riviera

12 Febbraio 2024

L’assessore Santilli: «Ne pianteremo 240, ma adesso basta polemiche per il taglio di quelli morti»

PESCARA. «Nei prossimi giorni, arriveranno 20 nuovi alberi in via Raffaello e 20 tamerici sul lungomare nord, oltre alle 200 Paulonie donate al Comune destinate a via Gioberti, alla strada pendolo e ai nostri parchi». Ad annunciarlo è stato ieri l’assessore al verde del Comune Gianni Santilli.
«Altri alberi (290 in pochi mesi in tutta la città)», ha detto l’assessore, «sono stati già messi a dimora in via Cavour, in via De Amicis, sulla Tiburtina, solo per citare alcune strade, e ben mille in via Celestino V, ma di questo nessuno parla, anzi il centrosinistra vede piante morte anche dove ci sono alberi in riposo vegetativo, ad esempio in corso Vittorio Emanuele».
«Attaccano il Comune», ha affermato, «ma in realtà attaccano i nostri agronomi, perché sono loro a decidere e a confrontarsi costantemente con la Sovrintendenza, e credo che sia ingiusto oltre che scorretto. Tutto ciò che facciamo finisce puntualmente nel mirino di chi deve dire sempre e solo no, senza avere neppure i titoli per farlo. E in questa demolizione costante del nostro lavoro, mistificano alcune verità incontrovertibili». Il riferimento dell’assessore è ai continui attacchi del centrosinistra per il taglio di alcuni alberi malati o morti. L’ultimo caso la rimozione degli oleandri sulla riviera sud.
«Ci accusano di cancellare la memoria storica di Pescara», si è sfogato Santilli, «ma sono loro a non ricordare bene, solo perché sono politicamente schierati. Dimenticano che la memoria del lungomare sud di Pescara è stata cancellata con la costruzione di una caserma fronte mare e dimenticano anche che quel lungomare è stato già ampiamente modificato, un tratto dopo l'altro, seguendo un'idea lanciata dal sindaco Carlo Masci e ora stiamo completando l'intervento che ha già trasformato il volto di quella zona, per troppo tempo abbandonata a se stessa, messa all'angolo. Dimenticano anche che la memoria storica di Pescara è stata stravolta proprio da esponenti del centrosinistra (ora candidati), e mi riferisco alla riqualificazione di piazza Salotto, realizzata senza neppure consultare la Sovrintendenza e rimuovendo quelle magnolie che erano sì un simbolo di Pescara». «Dov'erano questi “esperti” all'epoca?», ha concluso, «gli oleandri torneranno sul lungomare sud, saranno molti di più e saranno affiancati da tanto altro verde: è scritto nei nostri progetti, ma il centrosinistra, purtroppo, non li legge».