Arrosticini in cortile e fuochi d’artificio: le forze dell’ordine al “Ferro di cavallo”
Tra l'edificio chiamato “Ferro di cavallo”, a Rancitelli, e l'area verde che si trova di fronte, «continua tutto come sempre, in maniera più o meno regolare. Comprese le festicciole e i fuochi d'artif...
Tra l'edificio chiamato “Ferro di cavallo”, a Rancitelli, e l'area verde che si trova di fronte, «continua tutto come sempre, in maniera più o meno regolare. Comprese le festicciole e i fuochi d'artificio».
La segnalazione arriva da Francesca Di Credico, alla guida del comitato “Per una nuova Rancitelli” che in questi giorni di permanenza forzata a casa assiste a scene di ogni tipo e con lei anche i vicini di casa e i componenti del comitato. «Sabato sera», riferisce Di Credico, «si è creato un piccolo assembramento nel cortile del “Ferro di cavallo”, con tanto di fornacella per gli arrosticini. Sono arrivate le forze dell’ordine che hanno fatto rientrare tutti a casa. Dopo pochi minuti abbiamo sentito i fuochi d'artificio, probabilmente accesi nell’area verde di fronte al "Ferro di cavallo". Chissà, forse era solo un dispetto, o magari la conclusione di una festa di compleanno, visto che qualcuno ha sentito la parola "Auguri". Ma non è l'unico episodio che dimostra come la vita scorra tranquillamente, per alcuni residenti della zona. Lo spaccio di stupefacenti continua come sempre, i bambini giocano insieme all'aria aperta e qualche giorno fa sono sparite diverse biciclette, compresa la mia, che sono state rubate». (f.bu.)
La segnalazione arriva da Francesca Di Credico, alla guida del comitato “Per una nuova Rancitelli” che in questi giorni di permanenza forzata a casa assiste a scene di ogni tipo e con lei anche i vicini di casa e i componenti del comitato. «Sabato sera», riferisce Di Credico, «si è creato un piccolo assembramento nel cortile del “Ferro di cavallo”, con tanto di fornacella per gli arrosticini. Sono arrivate le forze dell’ordine che hanno fatto rientrare tutti a casa. Dopo pochi minuti abbiamo sentito i fuochi d'artificio, probabilmente accesi nell’area verde di fronte al "Ferro di cavallo". Chissà, forse era solo un dispetto, o magari la conclusione di una festa di compleanno, visto che qualcuno ha sentito la parola "Auguri". Ma non è l'unico episodio che dimostra come la vita scorra tranquillamente, per alcuni residenti della zona. Lo spaccio di stupefacenti continua come sempre, i bambini giocano insieme all'aria aperta e qualche giorno fa sono sparite diverse biciclette, compresa la mia, che sono state rubate». (f.bu.)

