Ars Nova, il titolare: «Pieno rispetto dei regolamenti»

3 Giugno 2024

PESCARA. In relazione alla chiusura di indagini nei confronti dell’imprenditore Gino D’Artista, titolare della Ars Nova, accusato di aver gestito una discarica abusiva di rifiuti, lo stesso D’Artista...

PESCARA. In relazione alla chiusura di indagini nei confronti dell’imprenditore Gino D’Artista, titolare della Ars Nova, accusato di aver gestito una discarica abusiva di rifiuti, lo stesso D’Artista vuole chiarire la sua posizione. «È mia intenzione», scrive in una nota, «chiarire di essere assolutamente estraneo ai fatti che mi vengono lacunosamente contestati, sia in proprio sia quale amministratore della Ars Nova, società che da circa un trentennio opera sul territorio nazionale nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti. Apprendevo di quanto provvisoriamente addebitatomi esclusivamente dalla convocazione ricevuta dai militi. Conforto, circa la mia assoluta estraneità ai fatti, mi è dato dalla lettura del lacunoso compendio probatorio dal quale si evince l’assenza di qualsivoglia prova o indizio a carico del sottoscritto e della società». L’inchiesta nelle mani del pm Anna Benigni è giunta alla fase dell’avviso di conclusione delle indagini che precede l’eventuale richiesta di processo. «Non ci sono immagini o attività di indagine che possano collegare la mia persona o la società alle condotte contestate. L’area in cui insiste il sedime dell’ex discarica di Fosso Grande è recintata ma liberamente accessibile, finanche da chi, da sempre, ha avuto in animo di danneggiare e discreditare me e la mia società. Mi sono reso disponibile da subito a consegnare ai militari i formulari afferenti i rifiuti dei cantieri oggetto di indagine, così liberando ogni sospetto sia sulle modalità di smaltimento degli stessi, sia sulla tipologia non pericolosa di quelli trattati».
L’imprenditore, che potrà chiarire tutte le questioni davanti al pm, ha dato mandato ai suoi legali di compiere indagini difensive. «Confido nella magistratura e sono certo che a breve sarà fatta chiarezza e assicurato l'effettivo responsabile alla giustizia». (m.cir.)